stato civile: momentaneamente in sciopero, ma se ne può sempre riparlare.
occupazione: studentessa.
interessi: leggere, viaggiare, andare al cinema.
fissazioni: l'irlanda, scoprire i doppiatori, parigi, vienna, madrid, lo smalto nero (fissazione nuova, non si sa se duratura).
dipendenze: youtube (è una droga), cioccolata, crema per le mani, cellulare e ipod.
leggere; viaggiare; andare al cinema; i musei; Il festivaletteratura; Feltrinelli sotto le due torri; sciare, nuotare (quando si vede il fondo); i cuscini, tanti e colorati;
quando fa freddo e c’è il sole; quando nevica; Aprile: Natale, ma soprattutto il pre-Natale e le bancarelle di Santa Lucia; le biro e i quaderni nuovi; i regali inaspettati;
quando tra Castel Bolognese e Faenza dal treno si vedono tutti i peschi fioriti e c’è il sole; scoprire di capire qualche parola di una lingua straniera;
le fragole, le albicocche, le pesche dure, le angurie, i lamponi, le caramelle al limone e al mandarino; il caffè freddo che fa il mio papà; il the freddo al limone e la mentata;
la cioccolata con le nocciole o con il peperoncino; stare a letto al calduccio la mattina ascoltando il ruggito del coniglio; la Gialappa’s, i Simpson; le All Star
(ovvero le scarpe più belle del mondo); le scarpe in generale; le borse; le Pale di San Martino; le margheritine; il mio secondo nome; le melanzane
(e il suono di questa parola); Montalbano (libri e fiction); la sbrisolona della mamma; Elio e le Storie Tese, i Queen, Robbie Williams; il walzer; I will survive;
George Clooney in Ocean’s twelve (con quell’aria da mascalzone!!); le mele verdi.
Non appartenere a nessun luogo; non sapere dove sono o che ore sono; non capire di che si sta parlando/ridendo; quelli troppo seri e quelli troppo scemi e ridanciani;
quando si rompe il labello; lavare i bicchieri; troppo casino; non riuscire a finire un libro; le cose alla pesca e all’albicocca; la frutta e la verdura che fanno bene;
quando si screpola il naso o diventa tutto rosso; il fumo; le zanzare; quelli sempre e perennemente indecisi (a parte le mie cuginette che perdono perché ci voglio bbene!);
quelli a cui non va mai bene niente (categoria alla quale temo di appartenere); le commesse a cui sembra che dai fastidio se compri nel loro negozio e quelle stile
Joe falchetto; quelli che ti spintonano anche se è chiaro che non c’è spazio e che la legge dell’incompenetrabilità dei corpi è sempre valida; la pioggia; il grigiore; il mal di testa,
il mal di gola, il mal di tutto; gli insetti, tutti, salvo solo le coccinelle; l’insonnia; i ritardi di tutti i generi e chi li fa sempre; non saper disegnare;
quando non ti vengono le parole e sembra che tu abbia l’alzheimer; quando la biro smette di fare il suo dovere; non riuscire a decifrare i miei appunti.
1.La casa degli spiriti di Isabel Allende
2.Ascolta il mio cuore di Bianca Pitzorno
3.Ogni cosa è illuminata di Johnatan Safran Foer
4.Middlesex di Jeffrey Eugenides
5.Il meglio che possa capitare ad una brioche di Pablo Tusset
6.Il giudice e il suo boia di Friedrich Dürrenmatt
non trovo il 41 di un paio di ballerine di cui mi sono innamorata follemente e che so essere morbidissime e comodissime. sono di Benetton e sono lilla. le avevo viste quando avevano cominciato ad esporre le nuove collezioni ma si era ancora nel bel mezzo dei saldi e quindi non le ho prese perché non mi sembrava il caso di prendere già qualcosa di così primaverile. poi ne ho avuta l'occasione quando le ho prese in marrone per sostituire le mie marroni morenti, ma (pazza sconsiderata) ho pensato non fosse il caso prenderne due (uguali) nello stesso giorno e ho pensato "le prendo la settimana prossima". gravissimo errore. adesso il 41 lilla non lo trovo più. e non si sa se riassortiranno (anzi, mi hanno fatto capire che non arriverà certo un camion carico di ballerine lilla numero 41). e io rimango fregata.
sono gli ultimi giorni di carnevale e per festeggiarli noi ci siamo fatti le frittelle di mele! che buone che sono, vabbè che fritto è buono tutto. Peccato che le digerirò a Pasqua, ormai non posso più mangiare niente, non digerisco niente, ho intolleranze e allergie e sono molto schifiltosa. che strazio. andare al ristorante con me è estenuante, devo studiarmi tutto il menù per capire cosa posso mangiare e sperare che poi mi piaccia. mi do fastidio da sola!
avete visto che ieri ha vinto Arisa? sono contenta, la sua canzone era la mia preferita in assoluto e oggi mi sono pure svegliata canticchiandola! e poi è un incrocio tra Arale e la stilista de "Gli Incredibili", come si può non amarla?
ieri notte non avevo la febbre eppure ho sognato di nuovo di essere amica di una persona famosa. la persona famosa in questione era Elio degli Elio e le Storie Tese. e non so perché ci eravamo coalizzati contro Luca Jurman (che poi io amici manco lo guardo!). per fortuna ultimamente le persone famose che sogno sono tutte simpatiche, qualche anno fa avevo sognato che Kelly Osbourne era la mia migliore amica ma che si era arrabbiata e voleva mordermi. ma lì avevo la febbre a 40°, quindi sono scusata! mi sa che ho sognato Elio perché dopo aver sentito quella cagata della "canzone" di povia ho pensato che sarebbe stato meglio se fosse andata la versione di Elio al festival.
comunque, tornando a X Factor, ho un problema. mi piacciono tutti quelli che sono rimasti tranne, ovviamente, ex-Giops ma che però ho paura non uscirà presto. e credo sia uno scandalo che lui stia lì dentro e Ambra Marie no. e vabbè.
da stasera comincerò ad isolarmi fino a mezzanotte e oltre, con gli auricolari e la tv senza volume. inizia Sanremo e sinceramente non me ne frega niente. metà (se va bene) delle canzoni non mi piacciono e Bonolis mi sta sui maroni. ma quando inizia Sanremo inizia anche Rai dire Sanremo e, da fan dei Gialappi, mica mi posso perdere il loro commento! per colpa dei Gialappi sono anni che non mi perdo un Sanremo, un europeo o un mondiale di calcio. e sono tutte cose di cui non me ne frega assolutamente niente! indi per cui, non organizzate uscite proprio in queste sere, ho un appuntamento importante io!
domenica notte mi è venuta la febbre, anche piuttosto alta. e quindi ho avuto uno dei miei soliti sogni/deliri che ho solo quando ho la febbre molto alta. in pratica in questo ero diventata molto amica di Luca Tommassini e andavamo in discoteca insieme (e per fortuna la disco era piena di gente perché mi vergognavo di fargli vedere come ballo male). forse guardo troppo X Factor?
e comunque i miei preferiti in assoluto sono i Bastardi e Daniele, seguiti da Enrico e Matteo. non sopporto quel [inserire insulti] di Giops/Andrea e spero esca la prossima settimana, ma ho l'impressione che rimarrà a lungo purtroppo. da quando i Bastardi hanno poi citato gli Elii sono diventati i miei preferiti in assoluto! già mi divertono perché sono tre deficienti, mi fanno morire dal ridere, ma la citazione degli Elii li ha portati in cima alla mia classifica!
una minima parte del guardaroba della nonna è entrata a far parte del mio guardaroba!
alcuni vestiti sono da riprendere sui fianchi, alcune bluse di seta pure (e magari da accorciare), ma alcune bluse e un paio di vestiti mi vanno bene (o rimangono belli portati lunghi e larghi svolazzanti).
una modifica importante però è stata già fatta. appena arrivata a casa ho tolto tutte quelle spalline, ho già le spalle le larghe di mio e, nonostante, il ritorno dei leggings, gli anni ottanta sono decisamente finiti!
P.S. Letizia, se decidi di sposarti sappi che ho scelta tra ben due vestiti!!! (uno lo devo stringere in vita, ma non ci vuole molto, quindi non ti preoccupare, sono pronta!)
non la sopporto. mi mette tristezza, arruffa i capelli, a forza di tenere su l'ombrello mi vien male alla spalla (sono delicata io!), mi bagna i jeans, mi fa male il ginocchio gigio, mi disturba nel profondo. basta pioggia, smettila! pochi giorni fa c'era il sole e il mega piumino mi faceva caldo. adesso fa di nuovo freddo e piove in continuazione, che due maroni! non voglio che venga caldo, mi va bene che ci sia l'inverno, basta che non ci sia la pioggia! voglio potermi mettere pantaloni lunghi senza aver paura che diventino subito lerci, voglio potermi mettere le ballerine senza infradiciarmi i piedi, voglio vedere il cielo azzurro, sentire il sole che mi scalda le guance mentre intorno c'è l'aria fredda. voglio poter camminare in giro per la mia città senza dover scegliere la strada da fare in base alla presenza dei portici, con le mani libere perché senza ombrelli. voglio poter entrare nei negozi senza dovere cercare nella borsa la sacchettina dell'ombrello per non sporcare/bagnare tutto. voglio potermene stare a casa tranquilla senza il ticchettio incessante della pioggia che mi snerva. non capisco tutti quelli che trovano la pioggia romantica. la pioggia è noiosa e fastidiosa. il fastidio e il romanticismo sono due cose completamente differenti, no?
APPENDICE Haloscan, non si sa per quale arcano motivo a volte fa finta di non pubblicare i commenti per poi pubblicarli a tradimento ore dopo. dicendomi però sia su IE che su Safari e su Chrome che i commenti al post del 31/1 sono sempre cinque, mentre poi me ne ha pubblicati altri 4 (di cui due facendo finta di no). insomma, i commenti funzionano alla vecchia!