nome: Laura.
anno di nascita: 1984.
stato civile: momentaneamente in sciopero, ma se ne può sempre riparlare.
occupazione: studentessa.
interessi: leggere, viaggiare, andare al cinema.
fissazioni: l'irlanda, scoprire i doppiatori, parigi, vienna, madrid, lo smalto nero (fissazione nuova, non si sa se duratura).
dipendenze: youtube (è una droga), cioccolata, crema per le mani, cellulare e ipod.

leggere; viaggiare; andare al cinema; i musei; Il festivaletteratura; Feltrinelli sotto le due torri; sciare, nuotare (quando si vede il fondo); i cuscini, tanti e colorati;
quando fa freddo e c’è il sole; quando nevica; Aprile: Natale, ma soprattutto il pre-Natale e le bancarelle di Santa Lucia; le biro e i quaderni nuovi; i regali inaspettati;
quando tra Castel Bolognese e Faenza dal treno si vedono tutti i peschi fioriti e c’è il sole; scoprire di capire qualche parola di una lingua straniera;
le fragole, le albicocche, le pesche dure, le angurie, i lamponi, le caramelle al limone e al mandarino; il caffè freddo che fa il mio papà; il the freddo al limone e la mentata;
la cioccolata con le nocciole o con il peperoncino; stare a letto al calduccio la mattina ascoltando il ruggito del coniglio; la Gialappa’s, i Simpson; le All Star
(ovvero le scarpe più belle del mondo); le scarpe in generale; le borse; le Pale di San Martino; le margheritine; il mio secondo nome; le melanzane
(e il suono di questa parola); Montalbano (libri e fiction); la sbrisolona della mamma; Elio e le Storie Tese, i Queen, Robbie Williams; il walzer; I will survive;
George Clooney in Ocean’s twelve (con quell’aria da mascalzone!!); le mele verdi.

Non appartenere a nessun luogo; non sapere dove sono o che ore sono; non capire di che si sta parlando/ridendo; quelli troppo seri e quelli troppo scemi e ridanciani;
quando si rompe il labello; lavare i bicchieri; troppo casino; non riuscire a finire un libro; le cose alla pesca e all’albicocca; la frutta e la verdura che fanno bene;
quando si screpola il naso o diventa tutto rosso; il fumo; le zanzare; quelli sempre e perennemente indecisi (a parte le mie cuginette che perdono perché ci voglio bbene!);
quelli a cui non va mai bene niente (categoria alla quale temo di appartenere); le commesse a cui sembra che dai fastidio se compri nel loro negozio e quelle stile
Joe falchetto; quelli che ti spintonano anche se è chiaro che non c’è spazio e che la legge dell’incompenetrabilità dei corpi è sempre valida; la pioggia; il grigiore; il mal di testa,
il mal di gola, il mal di tutto; gli insetti, tutti, salvo solo le coccinelle; l’insonnia; i ritardi di tutti i generi e chi li fa sempre; non saper disegnare;
quando non ti vengono le parole e sembra che tu abbia l’alzheimer; quando la biro smette di fare il suo dovere; non riuscire a decifrare i miei appunti.

1. La casa degli spiriti di Isabel Allende
2. Ascolta il mio cuore di Bianca Pitzorno
3. Ogni cosa è illuminata di Johnatan Safran Foer
4. Middlesex di Jeffrey Eugenides
5. Il meglio che possa capitare ad una brioche di Pablo Tusset
6. Il giudice e il suo boia di Friedrich Dürrenmatt
7. Giro di boa di Andrea Camilleri
8. Il maestro e Margherita di M. Bulgakov
9. Sotto il culo della rana di Tibor Fischer
10. Le streghe di Roald Dahl
1. Frankenstein Junior
2. I diari della motocicletta
3. Little Miss Sunshine
4. The Rocky Horror Picture Show
5. Y tu Mama también
6. Volver
7. Otto donne e un mistero
8. L'appartamento spagnolo
9. Le fate ignoranti
10. Clerks
credits
Daizy among daisies
Laura's blog version #2
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 30 August 2006
[ Laura hat diese Post um 18:10 Uhr geschrieben]
cose che non capisco (ovvero il mal di testa gioca brutti scherzi)
secondo voi chi è che compra dalle televendite? io non l'ho mai fatto e non conosco nessuno che l'abbia mai fatto, ma allora come mai ci sono sempre più televendite, c'è mediashopping sul digitale terrestre e via andare?? dico sul serio, chi è che compra da mediashopping? chi di voi possiede il divano-letto-gonfiabile-che-usano-i-ragazzi-del-grande-fratello? o forse siete fortunati possessori di quelle macchine per far ginnastica che ovviamente non ingombrano, fanno lavorare tutti, ma proprio tutti, i muscoli e fanno fatica per te? eppure se queste televendite aumentano evidentemente c'è qualcuno che queste cose le compra, ma chi? ecco, se conoscete qualcuno che lo fa ditemelo, vi prego, sapete che sono capace di morire di curiosità! (una delle cose più divertenti a vienna era una televendita che riusciva ad incantarmi sempre. vendevano capelli finti da attaccare con il più classico dei mollettoni, che ovviamente si nota a mille chilometri da distanza. le modelle erano tutte signore decisamente sovrappeso, rigorosamente sopra i cinquanta che si beavano di quella massa di capelli finti. la presentatrice sembrava la zia della tata in versione teutonica, leggermente meno kitsch, ma solo leggermente. e la scelta dei colori era sublime, biondo platino-vorrei essere marylin, rosso fuoco-chi mi ha sbagliato tinta, castano spento-color topo morto. per i colori alla fine ci avevano anche preso, a vienna non ho visto delle gran tinte. il 50% delle ragazze della nostra età si tingeva di rosso, da non intendere come rosso ramato, ma come rosso rosso! contente loro.. comunque la televendità era insuperabile!)
[ Laura hat diese Post um 17:45 Uhr geschrieben]
 19 August 2006
di nuovo a Bologna
salve a tutti miei numerosi (ehm) e assidui (ehm) lettori!! ieri sono tornata dalla mia vacanza in spagna e sento già la nostalgia. per otto stupendi giorni sono stata ospite di Ana e ho ritrovato un po' di amici dell'erasmus. oltre ad Ana, Chus, il suo ragazzo Martin, Marcin il polacco, un'altra Ana. e rivisto alcuni amici di Ana che avevo conosciuto e ho incontrato gli altri. mi sono divertita tantissimo. Madrid è stupenda ed enorme. e poi siamo andate in gita anche a Toledo e a El Escorial. otto giorni intensi, turismo di giorno, festa di notte, otto giorni fantastici. adesso spero che mi vengano a trovare presto e io andrò a trovarli di nuovo, questo è sicuro!! a madrid si respirava l'aria che respiravo in erasmus, quindi direi che è un'aria che non dipende da dove sei ma da con chi sei e con che spirito lo vivi. tornare in italia a metà anno è stato molto brutto e difficile per me, a vienna ero completamente libera, qua mi è sembrato di dovermi re-ingabbiare nell'immagine che tutti hanno di me. e a vienna avevo lasciato alcuni degli amici più cari che io abbia mai avuto (Ana soprattutto, la mia psicologa preferita). era brutto sapere che loro erano ancora lì, insieme, liberi, a far festa, mentre io ero dovuta tornare alla solita noia. ebbene sì, la mia vita qua è abbastanza noiosa. intanto studiare a forlì non facilita le cose, poi mi sono resa conta che una suora si diverte di più. adesso che ho respirato l'aria madrilegna ho deciso che non mi farò più ingabbiare, rivoglio la mia vita di vienna, voglio tornare ad essere quella laura. ma per questo avrò bisogno del vostro aiuto, siete disposti a darmelo? comunque a madrid ho visitato tante belle cose, il palazzo reale, il prado, chueca, il retiro. è una città molto bella ed Ana è stata una guida fantastica. mi sa proprio che devo laurearmi in fretta ed andare a vivere qualche mese là.
[ Laura hat diese Post um 20:23 Uhr geschrieben]
 09 August 2006
la Laura va in Spagna. Olè.
sono appena tornata e già parto di nuovo, domani vado a madrid a trovare Ana (e direi anche Chus). non vedo l'ora. P.S. per la gioia della DeaDelWeb domani starò due ore all'aereoporto di monaco, devo portarti dei bretzel??
[ Laura hat diese Post um 16:26 Uhr geschrieben]
la Laura in montagna (ovvero il riposo del guerriero)
 P.S. si intravedono i miei spettacolosi scarponi nuovi. alla faccia di blogger.
[ Laura hat diese Post um 16:21 Uhr geschrieben]
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