nome: Laura.

anno di nascita: 1984.

stato civile: momentaneamente in sciopero, ma se ne può sempre riparlare.

occupazione: studentessa.

interessi: leggere, viaggiare, andare al cinema.

fissazioni: l'irlanda, scoprire i doppiatori, parigi, vienna, madrid, lo smalto nero (fissazione nuova, non si sa se duratura).

dipendenze: youtube (è una droga), cioccolata, crema per le mani, cellulare e ipod.



leggere; viaggiare; andare al cinema; i musei; Il festivaletteratura; Feltrinelli sotto le due torri; sciare, nuotare (quando si vede il fondo); i cuscini, tanti e colorati; quando fa freddo e c’è il sole; quando nevica; Aprile: Natale, ma soprattutto il pre-Natale e le bancarelle di Santa Lucia; le biro e i quaderni nuovi; i regali inaspettati; quando tra Castel Bolognese e Faenza dal treno si vedono tutti i peschi fioriti e c’è il sole; scoprire di capire qualche parola di una lingua straniera; le fragole, le albicocche, le pesche dure, le angurie, i lamponi, le caramelle al limone e al mandarino; il caffè freddo che fa il mio papà; il the freddo al limone e la mentata; la cioccolata con le nocciole o con il peperoncino; stare a letto al calduccio la mattina ascoltando il ruggito del coniglio; la Gialappa’s, i Simpson; le All Star (ovvero le scarpe più belle del mondo); le scarpe in generale; le borse; le Pale di San Martino; le margheritine; il mio secondo nome; le melanzane (e il suono di questa parola); Montalbano (libri e fiction); la sbrisolona della mamma; Elio e le Storie Tese, i Queen, Robbie Williams; il walzer; I will survive; George Clooney in Ocean’s twelve (con quell’aria da mascalzone!!); le mele verdi.



Non appartenere a nessun luogo; non sapere dove sono o che ore sono; non capire di che si sta parlando/ridendo; quelli troppo seri e quelli troppo scemi e ridanciani; quando si rompe il labello; lavare i bicchieri; troppo casino; non riuscire a finire un libro; le cose alla pesca e all’albicocca; la frutta e la verdura che fanno bene; quando si screpola il naso o diventa tutto rosso; il fumo; le zanzare; quelli sempre e perennemente indecisi (a parte le mie cuginette che perdono perché ci voglio bbene!); quelli a cui non va mai bene niente (categoria alla quale temo di appartenere); le commesse a cui sembra che dai fastidio se compri nel loro negozio e quelle stile Joe falchetto; quelli che ti spintonano anche se è chiaro che non c’è spazio e che la legge dell’incompenetrabilità dei corpi è sempre valida; la pioggia; il grigiore; il mal di testa, il mal di gola, il mal di tutto; gli insetti, tutti, salvo solo le coccinelle; l’insonnia; i ritardi di tutti i generi e chi li fa sempre; non saper disegnare; quando non ti vengono le parole e sembra che tu abbia l’alzheimer; quando la biro smette di fare il suo dovere; non riuscire a decifrare i miei appunti.



1. La casa degli spiriti di Isabel Allende

2. Ascolta il mio cuore di Bianca Pitzorno

3. Ogni cosa è illuminata di Johnatan Safran Foer

4. Middlesex di Jeffrey Eugenides

5. Il meglio che possa capitare ad una brioche di Pablo Tusset

6. Il giudice e il suo boia di Friedrich Dürrenmatt

7. Giro di boa di Andrea Camilleri

8. Il maestro e Margherita di M. Bulgakov

9. Sotto il culo della rana di Tibor Fischer

10. Le streghe di Roald Dahl



1. Frankenstein Junior

2. I diari della motocicletta

3. Little Miss Sunshine

4. The Rocky Horror Picture Show

5. Y tu Mama también

6. Volver

7. Otto donne e un mistero

8. L'appartamento spagnolo

9. Le fate ignoranti

10. Clerks



DeaDelWeb

Padrona del mondo

la mia libreria virtuale

www.youtube.com (nuova ossessione)

http://cuocheapprendiste.blogspot.com/ (il nostro blog di cucina)

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www.elpais.es (un po' di cultura non fa mai male)

it.wikipedia.org/wiki/ (mai più senza)

see.tv (figata)

credits
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31 Oktober 2005
I'm back!
sono tornata!

venerdì.
partenza alle quattro e mezza per Zell am See, dove Elsbeth ha la casa. il viaggio dura sulle cinque ore. siamo divisi in due macchine di quelle da nove posti l'una. io sono in macchina con Yohann (francese, autista), Hari (inglese, navigatrice), Mark (inglese, pazzo), Elsbeth (olandese, padrona di casa), Jacopo (italiano, ragazzo di Elsbeth). il viaggio è lungo, ma per fortuna noi abbiamo di tutto e di più da mangiare e da bere e siamo muniti di Ipod e simili. io ascolto musica con Mark, cantiamo a squarciagola (volevano buttarci fuori dalla macchina) e balliamo. poi, sicome siamo bravi, la smettiamo di fare casino e ascoltiamo delle lezioni di francese. adesso so dire "qual è la vostra impressione della situzione politica ed economica in Francia oggi?" e altre cose utili così. quando arriviamo in casa si scatena la lotta per occupare le stanze migliori, io e la mia amica belga occupiamo una bella stanza al piano di sotto, con vista sui monti, che fa parte di un appartamentino a parte. con noi, nel salotto dormono Jess, inglese, e Niina, finlandese.
siccome mangiare schifezze in auto non è cenare andiamo a prendere delle pizze da portar via e alla fine ceniamo alle 11. dopo cena ovviamente quasi un'oretta di ciaccole tra ragazze e poi nanna! cheletto comodissimo!

sabato.
sveglia alle nove perchè nei turni per il nostro bagno sono la prima. colazione alle dieci. Mark e Anna, australiana, si sono svegliati alle sette per fare un giro sui monti e sono anche andati a fare la spesa.
verso le 11 partiamo e andiamo prima a Kitzbuehel e poi a Innsbruck.
a casa io e Jacopo dobbiamo cucinare la pasta all'amatriciana per tutti. disgustosa. la pasta era di una strana marca austriaca ed era tutta molliccia. non avevano il sale grosso, ho usato quello finissimo ma non sapevo quanto metterne, quindi pasta sciapa per tutti! il sugo non era abbastanza per la pasta. però è piaciuta a tutti gli altri che hanno fatto bis e strabis mentre io e Jacopo guardavamo inorriditi.
siccome qua se non si beve non si è contenti si era comprato un quantitativo di alcool che io non consumerei in due anni. si va quindi di drinking games e simili. alla fine la ragazza finlandese è ubriaca e si mette a parlare solo italiano con tutti quelli che le chiedono come sta. finisce in bagno, abbracciata alla tazza, ma almeno non si era messa a parlare finlandese ed ero riuscita a capire che stava male!

domenica.
sveglia, colazione, pulire tutte le stanze, impacchettare tutto. andiamo a salisburgo, ma ci fermiamo prima a Zell am See a guardare il lago e fare i turisti giapponesi.
salisburgo è bellissima, io c'ero già stata, ma vederla è sempre un piacere! visitiamo la città, pranziamo da nord see e andiamo sulla rocca.
poi lungo ritorno a casa, senza lezioni di francese purtroppo.
arrivati, noi di questo studentato ci accaparriamo le cipolle rimaste, io port le uova, Hari porta le patate e Mark ci prepara una tortilla per cena.
[ Laura hat diese Post um 07:43 Uhr geschrieben]
28 Oktober 2005
fra quattro ore e mezza parto
la mia amica olandese ha una casa (con 12 letti!!!) a Zell am See, sui monti, e andiamo via per il weekend. domani prevista visita di Innsbruck e domenica di Salisburgo.
quindi se non scrivo é perché sono a divertirmi!
adesso vado che devo ancora fare la valigia!
[ Laura hat diese Post um 11:59 Uhr geschrieben]
26 Oktober 2005
lettera aperta
1. ebbene sì. sono italiana.
2. no, non so suonare il mandolino. non so neanche che forma abbia (assomiglia per caso all'ukulele?).
3. non so cantare O sole mio, non so le parole.
4. non conosco personalmente nessun mafioso, se ne conoscessi non me ne vanterei certo con voi, non ho mai visto una rissa, non ho mai vissuto personalmente episodi di corruzione.
5. non mangio la pasta tutti i giorni, ma se lo facessi non ci sarebbe niente di male! mai sentito parlare di piramide alimentare e di dieta mediterranea? e poi ci credo che qua la maggior parte di noi italiani mangi quasi sempre la pasta, non è che ci sia molta scelta nei supermercati!
6. in Italia d'inverno fa freddo, ebbene sì ho visto la neve. magari il fatto che le prossime olimpiadi invernali si svolgano in Italia significa qualcosa.
7. non sono cattolica, mi dispiace. e non è vero che la maggior parte della gente va a messa. le chiese sono sempre più vuote, mai letto niente sui preti che se ne lamentano?
8. voglio bene alla mia mamma, mi manca, di solito andiamo d'accordo. non so cosa intendiate voi con tipica mamma italiana, ma non deve essere un complimento, quindi lei non è così! e d'altronde se fosse così forse non sarei qua a vienna! che poi vorrei ricordare all'amica olandese che lei è stata la prima a ricevere la visita dei genitori, seguita poi dalla visita della sorella, poi del fratello, poi di nuovo dei genitori.
9. sono la prova vivente che non è vero che gli tutti gli italiani non sanno parlare inglese, figuriamoci poi il tedesco!
10. non mi piacciono gli spaghetti. mi dispiace deludervi.
11. specialmente se sono spaghetti bolognese, dato che non esistono.
12. mi sono portata il mio olio e il parmigiano. però potreste anche smetterla di prendermi per il culo per questo dato che ogni volta che venite qua mi chiedete se potete mangiare un pezzo di parmigiano e mi avete già chiesto se mia madre ve ne può portare un pezzo!
13. non ho la più pallida idea sul perchè la gente abbia votato per Berlusconi. (in scienza politica ho preso un misero 18)
14. non so che significa capici. forse volete dire capito.
15. il the non è monopolio inglese, io lo bevo tutti i giorni. non ci metto il latte perchè (a parte la mia intolleranza) la trovo una cosa disgustosa. e chi l'ha detto che il vero the è inglese? sbaglio o lo portavate in patria da colonie un po' lontane dal canale?
16. in Italia non esiste solo la pasta. mai sentito parlare di risotto, fiorentina, pesce?
17. non ho vestiti firmati. non è vero che le ragazze italiane hanno sempre un po' di tacchi. non è vero che siamo tutte bellissime. (io sì, ovviamente)
18. ho i capelli biondi e gli occhi verdi. non sono l'unica in Italia. non sono così rara. non siamo tutte more e con le curve della ferilli o della loren. ci sono ragazze magre, ragazza in carne, ragazze brutte, ragazze belle, ragazze bionde, ragazze more. guarda un po', come nel resto del mondo!
19. non è vero che i ragazzi italiani sono tutti latin lover e ci provano sempre. la maggior parte è sull'imbranato andante. se si comportano così con voi straniere è per tenere alto il nome di cucadores che i bravi romagnoli si sono guadagnati con anni di fatiche estive! (altra generalizzazione, lo so, me la passate?)
20. mio padre non mi ha mai impedito di avere un fidanzato, ne mi è mai stato chiesto (qualora ne trovassi uno) di presentarlo in casa ufficialmente.

grazie dell'attenzione!
[ Laura hat diese Post um 13:21 Uhr geschrieben]
23 Oktober 2005
sonno...
oggi ho un sonno pazzesco, anche se ho dormito parecchio. e nonostante ciò non riesco ad addormentarmi, quindi aggiorno il blog.
dove eravamo rimasti?

giovedì.
ho studiato tutta la sera, ma però con la tivù accesa su celentano. io non l'ho mai sopportato, ma il programma era fantastico! io amo crozza! lo adoro! e ligabue as well!
sono andata a letto dopo mezzanotte, ma non riuscivo a dormire, quindi mi sono guardata un pezzo di porta a porta. ancora sono sconvolta.

venerdì.
sveglia alle otto percè volevo lavarmi i capelli, ma una volta che sono le otto decido che non sono poi così sporchi e che posso dormire ancora mezz'ora. quando però poi mi alzo vedo che i capelli sono in uno stato pietoso. non so come ma riesco a lavarli, phonarli, dargli una forma decente, vestirmi, truccarmi, fare colazione e arrivare pure in anticipo a lezione.
la lezione è una cosa assurda. al venrdì ho un seminario che è tenuto ogni volta da un docente diverso e questa volta c'era una filosofa. ha parlato tutto il tempo di kant. con tutto il bene che voglio a kant, sentire parlare di lui alla veloctà della luce e in austriaco (almeno fosse stato tedesco) è un'esperienza devastante.
pomeriggio studio.
sera.. come al solito party nel mio studentato! anche questa volta c'era il karaoke, ma non volendo finire afona di nuovo ho cantato solo Baby one more time!

sabato.
finalmente riesco a dormire! mi sveglio all'una! che bello, ho dormito più di undici ore filate!
dopo un bel brunch passo il pomeriggio di nuovo a studiare,per poi essere pronta per uscire la sera. cena al Siebensterne, posto dove si mangia bene (sempre considerando che siamo in austria) e si paga poco.
dopo ci trasferiamo in un pub a dir poco surreale. non c'è insegna sulla porta e non ha finestre, quindi non so come facessero a sapere che lì c'era un pub. sulle pareti erano proiettati dei fiori anni settanta, ma su una parete c'erano delle parole a caso in tedesco con relativa traduzione un linguaggio dei segni. il problema era la musica, house, non la reggo.
per finire la serata decidiamo di andare in una discoteca in cui non si paga l'ingresso, ma non abbiamo calcolato che essendo sabato saremmo stati i più giovani! la discoteca non è malaccio, due sale, una house e una r'n'b. peccato che ci fosse gente sui cinquanta che ballava come se fosse invasata. tra l'altro possibile che qua nessuno conosca la legge dell'incompenetrabilità dei corpi? se la sala è piena che quasi non ci si muove e l'unico ballo consentito è ondeggiare lievemente destra-sinistra perchè tu stupida donna che mi stavi di fianco ti sei trasformata nel clone burino di beyoncè? perchè mi devi atterrare sui piedi e darmi delle gomitate? io che ti ho fatto? e poi il tipo non ti caga cmq, tu c'hai cinquant'anni e ti vesti come se ne avessi venti, ma lui ne ha trenta e si veste come se ne avesse quindici, a te non ti si fila! (tanto per usare un buon italiano!)
a parte le ballerine invasate però ci siamo divertite!

oggi.
sveglia relativamente presto alle 11. studio fino alle tre quando c'è una riunione nella sala delle feste. d'ora in poi ce la dobbiamo pulire noi quindi bisognava stabilire turni e regole. finitas la riunione sono invitata ad un pranzo spagnolo, che però non inizia fino alle quattro! meno male che lo sapevo e che avevo fatto colazione! il pranzo era molto buono, peccato fossi l'unica non spagnuola. spesso e volentieri si dimenticavano di parlare inglese e io rimanevo lì con un sorrisino da ebete! capire capisco abbastanza, ma non tutto e non se parlano alla velocità della luce! per fortuna sono arrivate poi altre due ragazze italiane e la situazione si è un pochino pareggiata!

e adesso rispondo ad una domanda.
la sacher non è certo la torta più buona del mondo, ma lo strato di marmellata (almeno in quel bar) è veramente sottile, mentre lo strato di cioccolato è bello alto! e poi le cose normali non è che mi ispirino molto qua, quindi mi tocca tuffarmi sulla sacher!
[ Laura hat diese Post um 23:20 Uhr geschrieben]
20 Oktober 2005
agli ordini Betta!
prima di tutto una spiegazione! non stavo aggiornando il blog per dare la possibilità anche agli altri di commentare! (ovvero, perchè non commentate?) (me piange)
comunque procediamo all'aggiornamento.

lunedì.
monday is the cruelst day. (a chi indovina la citazione verrà regalato il tappo di una bic da me personalmente smangiucchiato). esco con le galline che si svegliano, dato che la prima lezione comincia alle otto e mezza precise a 12 fermate di U-Bahn e tre di tram.
i corsi in tedesco sono difficili, e il lunedì è il classico giorno "ma chi me l'ha fatto fare?!?!"
almeno questo lunedì finivo alle sei (il prossimo alle otto e mezza di sera).
dopo cena a tempo record e di corsa al Buddha bar per la serata erasmus, dove saltiamo con nonchalance un bel pezzo di fila per entrare in tempo per l'ultimo giro di cocktail gratis. bisogna prendere quello che capita, e a me è capitato un sex on the beach che proprio non mi piace e che quindi viene mollato dopo due sorsi all'amica finlandese. siccome al martedì non ho assolutamente niente rimango fino alle due a ballare con gli altri. sul bus notturno diamo spettacolo, Hari e Anton sono ubriachi (solito discorso, che gusto c'è?) e continuano a cantare "yesterday... all my troubles seemed so far away, suddenly... all my troubles seemed so far away, yesterday.." a ripetizione finchè non arriviamo allo studentato.

martedì.
sveglia relativamente presto alle dieci. subito in centro all'uni per sapere se sono stata ammessa al corso di tedesco mittelstufe (motivo per il quale un lune sì e uno no finirò alle otto e mezza). sono stata presa. poi in libreria a ritirare un libro di Huntington (di nuovo!!!). tredici euri. in edizione economica. (braccino corto).
di nuovo a casa, dopo una sosta per la spesa, e pomeriggio passato a fare lavatrici e studiare e stirare e guardare sex and the city e desperate housewives in tedesco.

mercoledì.
la tipa dell'unico corso che ho in inglese non si presenta (peccato, volevo sentire altre perle!), quindi mi rifugio in biblioteca a studiare. spronata dall'amica svedese provo a tornare in mensa. sono più fortunata dell'altra volta. per 3, 95 euri mi toccano una zuppa (minuscola) di funghi che sa veramente di funghi. due strane palline di riso con dentro pollo e verdure varie che non sono poi malaccio accompagnate da pezzi di ananas e altra frutta non identificata e di nuovo l'insalata minuscola condita con un olio che ha lo stesso pungente sapore dell'acqua.
dopo un altro corso (dove il prof dice che posso scrivere il mio saggio in inglese! evvai!) e il corso di step-aerobic andiamo al museumsquartier in un cafè molto carino ma che purtroppo era infestato da un dj fissato con la house. (che poi ci credo che ai rave si impasticcano, come si fa a reggere più di un'ora di sta roba?) qua conosco il fidanzato della mia amica spagnuola che adesso sarebbe in erasmus a Utrecht e che si è fatto 20 ore di pullmann per venirla a trovare. mi sto quasi commuovendo.
ritorno presto prima dell'ultima U-Bahn.

oggi.
al corso di tedesco non abbiamo ancora fatto niente. non lo sopporto quell'uomo.
alle due incontro con gli altri per pranzare insieme. cercano di portarmi di nuovo in mensa ma riesco a dirottarli all'Einstein cafè (amo questo luogo) dove decido che visto che ho praticamente perso una taglia posso permettermi di pranzare con te e sachertorte (che qua è poco costosa e con lo strato di cioccolato bello spesso).
pomeriggio un'altra lavatrice (qua col fatto che si fuma dappertutto i vestiti hanno un odore immondo) e studio.

betta, me li concedi un paio di giorni senza scrivere? dovrò pur raccogliere materiale!
[ Laura hat diese Post um 19:05 Uhr geschrieben]
16 Oktober 2005
sfoghi domenicali
qualcuno mi sa dire chi è che raccomanda la luisa corna? perchè a me la convinzione che lei sia raccomandata non me la leva nessuno. non sa presentare. non sa cantare. ha una bella voce, sì, ma saperla usare è un altro paio di maniche. e poi perchè a una che è di brescia o bergamo (se non ricordo male) e che va sempre a manifestazioni culturali del calibro di miss padania fanno cantare canzoni tipiche napoletane? che non le sa cantare, poi? perchè le fanno condurre un pezzo di domenica in? perchè è sempre truccata come moira orfei? perchè è stata con alex britti e io no? perchè mi sta da sempre sulle balle? in fondo, a parte scipparmi alex britti, mica mi ha mai fatto niente. però mi sta sulle balle. e non è giusto che nell'unica pausa tv che mi concedo ci sia lei che canta. non è giusto. l'unico canale italiano qua è rai uno. dovevo pensarci, è vero, e accendere direttamente su mtv, ma quando una passa il weekend a studiare non è che pensa che a quell'ora della domenica c'è la corna che canta canzoni napoletane con uno strano accento del nord. ho appena letto sull'ultim'ora che il vesuvio ha minacciato di eruttare e che pulcinella ha chiesto la cittadinanza dello Zimbabwe.
non bisogna rovinarmi la domenica così, non me lo merito!
[ Laura hat diese Post um 16:49 Uhr geschrieben]
15 Oktober 2005
Afonia
oggi sono completamente, totalmente, inesorabilmente afona. alla fine sono andata solo a due feste ma ho commesso un grande errore. ho partecipato al karaoke. non nel senso che ho cantato da sola davanti a tutti, ci mancherebbe, si cantavano tutti insieme le canzoni più stupide del mondo. divertente. però io avevo già mal di gola. ma non essendo una habituè dei karaoke non ci ho pensato. e adesso mi ritrovo senza neanche una parvenza di voce. spero che per lunedì la situazione migliori, dato che qua bisogna intervenire in classe. e soprattutto spero di non passare qualche giorno con la voce di Wladimir Luxuria. piuttosto rimango afona ancora un po'. vorrei proprio sapere chi ha messo in giro la voce che le donne con la voce roca sono sexy. con sta voce (ogni tanto qualche suono esce come per magia) mi sento sexy quanto un capodoglio. e poi la gola fa male, si continua a tossire etc. cosa c'è di affascinante? non comprendo.

le mie amiche (alcune) mi hanno abbandonato, sono andate a graz per il weekend, mentre io rimango qua a studiare per lunedì. ma se mi avvertivano prima di ieri pomeriggio magari mi organizzavo un po'! cmq noi tapine che siamo rimaste coi andiamo probabilmente il prossimo weekend.

sono incasinata alquanto con la roba che devo studiare per lunedì. è in inglese, quindi non ci sono problemi, però poi io ne devo parlare in tedesco. come faccio? mi traduco tutto prima in italiano e poi in tedesco dato che il vocabolario tedesco inglese l'ho lasciato a casa? o mi faccio direttamente i riassuntini in inglese per far vedere che non ho poltrito e se però la prof mi chiede di parlare uso la scusa dell'afonia? (che tanto scusa non è) che due scatole. in un primo momento il fatto che la roba da studiare sia tutta in inglese mi aveva rallegrato alquanto, ma adesso sono sullo scazzo andante. tutte le piccole cose oggi mi danno fastidio. e messenger non mi funziona. e non ho voce. e devo studiare. e mi maca la mamma. e il cibo. e i miei amici. e sono stanca. uffa!
ecco, dopo le lamentele del sabato pomeriggio (come faceva a piacere il sabato a leopardi? a me fa sempre venire un po' di tristezza!) (era leopardi, vero? non sto facendo una bella figura di merda, vero?), una lamentela più grande.
la mia casella di posta piange! non ho ricevuto praticamente niente. eppure l'indirizzo via mail ve l'ho mandato. e neanche mail. e almeno un messaggino sul blog lo potreste lasciare, insomma!
mi mancate, cercate di capirmi!
vabbene, torno a studiare che è meglio! baci
[ Laura hat diese Post um 14:53 Uhr geschrieben]
13 Oktober 2005
ma il sindaco dov'era?
ieri cocktail party al Rathaus. ma il sindaco mica l'ho visto! dove si era nascosto? in effetti noi siamo arrivati un po' tardi, ma solo un quarto d'ora! e come tutte le dive che si rispettano! così ci siamo persi il discorso, e nessuno mi ha saputo dire se è stato il sindaco a tenere il discorso! uffa!
cmq la festa è stata bella. eravamo tutti elegantissimi ( a parte qualche frescone che sembrava uscito dalla descrizione di umbi, jeans stracciati, scarpe da ginnastica semi distrutte e maglia dei ramones). per tutta la serata hanno continuato a servire vino e birra a volontà aggratis (ma in un cocktail party non ci dovrebbe essere cocktail?) e il buffet era infinito (con tartine che facevano schifo solo a guardarle, è vero, ma dei pezzi di torta!). dopo siccome a mezzanotte è diventato il compleanno di Jess dall'inghilterra siamo andati in un irish pub con musica. meno male che il primo corso oggi era alle dieci. cmq non siamo tornati tardi. e fra un po' dovrò smetterla con tutte queste feste. qua le lezioni mica sono come da noi. per ogni volta bisogna studiare una quarantina di pagine minimo e poi preparare discorsi, saggi, riassunti, recensioni. il mio corso preferito per ora è Deutsch fuer Auslaender II. in tre lezioni ha fatto solo l'appello e un mini test "come volete questo corso?" per scoprire (ma và!) che tutti noi vogliamo fare grammatica che è la parte più ghignosa e parlare che è la parte più difficile. un altro corso semplicemente fantastico è l'unico che ho in inglese. ora, se il corso è tenuto in lingua inglese, sembrerà strano, ma io mi aspetto che la prof sappia parlare inglese. sta qua parla peggio di tutti gli italaini e spagnuoli messi insieme. continua a fare eehm, eehm, eehm. continua a ripetere che non sa cosa dovrebbe fare (il che mi conforta). ieri ha parlato per mezz'ora di Ivregia. tutti ci guardavamo con aria "ma non sono scemo solo io, anche te non hai la più pallida idea di che cosa stia dicendo!". finalmente uno le ha chiesto se poteva scriverlo alla lavagna. stava parlando da mezz'ora di Eurasia. e poi ci ha pure detto con aria stupita "ma nessuno di voi ne ha mai sentito parlare?". e va bè. è sempre bello scoprire che il mio inglese è molto meglio di una professoressa che insegna all'università di vienna.

riassunto delle precedenti puntate.
venerdì 7. festa erasmus in un palazzo in centro. altre all'ingresso ci hanno fatto pagare anche il guardaroba (braccino corto, che ci volete fare). la festa era in un palzzo antico molto bello, ma faceva un po' senso il quadro con di fianco le luci psichedeliche. la musica non è stata niente male, ma dopo mezzanotte si soffocava, la sala era troppo piccola rispetto a tutti gli studenti (e i prezzi delle bibite erano un ladrocinio bello e buono). quindi siamo andati in un altro locale. e quando questo ha chiuso siamo andati in un altro. alla fine siamo tornati alle quattro!
sabato 8. sveglia troppo presto, e chi lo sa perchè, perchè mica avevo la sveglia! verso le tre pranzo con l'amica spagnuola e l'amica coreana a base di tortilla (mmh! libidine!) (ho imparato a farla!). dopo alle sei in punto inizia la lange nacht. purtroppo non sono mai riuscita ad acchiappare il quadro al volo, però ho vinto uno schizzo del fratello del cugino del cognato del migliore amico del vicino di casa di van gogh al tirassegno. scherzoi a parte è stato molto bello, ho visto tanti musei con un biglietto solo (il migliore Demel und Marzipan Museum). però alla fine dentro al naturhisotisches museum non riuscivo più a tenere gli occhi aperti. dopo sosta in un bar a base di tè (per me) e cioccolata calda con panna per le altre (invidiaaa!). e poi dritti a nanna che è tardi!
domenica 9. sveglia ad un orario più umano. pranzo da me con la figliuola spagnuola e quella coreana a base di pasta con sugo con le melanzane. poi tutto il giorno a chiacchierare esera a guardare Sognando beckham sul mio pc per festeggiare l'ultimo giorno di libertà.
lunedì 10. sveglia alle sette perchè il primo corso inizia alle otto e mezza dall'altra parte della città. di lunedì mattina. neanche commento. e così via andare col primo giorno di corsi fino alle otto e mezza di sera. siccome al martedì non ho assolutamente niente e la mia amica spagnuola ha il primo corso all'una si decide di andare al buddha bar. ma stiamo solo mezz'ora perchè tutti quelli che conosciamo ci comunicano che non possono venire, la musica fa pena, nessuno balla. torniamo quindi a casina in tutta fretta. brutta giornata.
martedì 11. gioranta libera=giornata bucato&spesa. alla sera cena a base di insalata di riso e visione di friends e desperate housewives con l'amica spagnuola.
mercoledì 12. delusione causata dal corso in inglese. dopo ho avuto la bella idea di provare la mensa universitaria. mai più. la scelta è tra cordon bleu con olio di cottura dal colore leggermente inquietante accompagnato da patatine fritte (povero stomaco) e un piatto con dentro di tutto ma chiamato risotto perchè in su un lato c'è del riso indiano bollito. ho dovuto optare per dell'insalata (una porzione così piccola non l'avevo mai vista, giuro) condita con dell'acqua credo. per tirarmi un po' su mi sono presa una porzione di dolce (sempre minuscola). poi rathaus e quel che segue
oggi. sono stanca e ho un po' di raffreddore. stasera si guarda montalbano (dopo aver studiato tutto il pomeriggio). domani mi aspettano tre party. come faccio? il dono dell'ubiquità devo averlo lasciato a casa, non lo trovo! ovviamente andremo a tutti e tre, quindi nonostante il tema della festa nel mio studentato sia "chicparty" mi sa che vado di scarpe da tennis.
[ Laura hat diese Post um 20:15 Uhr geschrieben]
07 Oktober 2005
Buon Compleanno Cecilia!
Tanti auguri a tee! Tanti auguri a tee! Tanti auguri Cecilia! Tanti auguri a teee!
non te l'ho potuta cantare al telefono perchè non volevo che una folla inferocita mi buttasse a pedate fuori dal supermercato, ma siccome la canzoncina te la meriti ti dedico il post di oggi! (nella mia testa non è compleanno senza canzoncina e senza spegnere almeno una candelina simbolica, fosse anche su un bacio perugina, mmh!) spero quindi che tu abbia "foffiato" per benino le tue 22 candeline! che torta hai avuto? qualche regalo? sai che sono curiosa come una scimmia!

a dire la verità oggi non ho molto da dire, ma ho promesso alla Betta di aggiornare il blog, e alla mia ex coinquilina preferita non si disubbidisce! quindi si parte!
ancora non ho cominciato i corsi, solo un corso di tedesco, ma il prof ha praticamente fatto solo l'appello, quindi pochi problemi di comprensione! (come ha pronunciato il mio cognome! argh!)
in compenso ho cominciato i corsi sportivi. devo dire che non ero molto convinta della scelta fatta, non è che mi entusiasmasserò particolarmente, ma ho cambiato totalmente idea! mi sono proprio divertita, ho già incontrato qualche ragazza nuova (ovviamente l'unico maschio che c'è è parecchio effemminato) (forse dovevo iscrivermi a rugby!), e soprattutto devo parlare tedesco, perchè se ho capito bene sono l'unica erasmus! (non che in un corso sportivo come step si parli molto, ma piutost che gnint!). aquafitness poi è proprio divertente, è in acqua alta, non si tocca, bisogna indossare un galleggiante, ma soprattutto...guanti palmati! ho sempre sognato di avere dei guanti palmati! è troppo divertente!

ieri sera non c'è stata nessuna festa (?!?), ma in una decina de mio studentato abbiamo occupato la sala delle feste e abbiamo fatto una cena a base soprattutto di dolci, perchè tutti pensavano che la roba "normale" la portassero gli altri. dopo avremmo dovuto guardare "before the sunrise" ma per motivi tecnici che non ho capito (essendo stati spiegati solo in spagnuolo e alla velocità della luce) abbiamo invece guardato i primi episodi della serie Joey, ovvero il sequel di friends. io ho amato friends ed ero molto riluttante, ma fa morir dal ridere! (dani, secondo me è per te!)
questa serac'è una festa erasmus, ma non nel mio studentato per la prima volta da che sono qua!
è in palazzo in centro, e sti bastardi ci fanno pure pagare l'ingresso (3 euro, ma mi sto scoprendo un braccino più corto di quello che pensavo!).
domani invece mi aspetta la Lange Nacht, ovvero tutti i musei che riesci a visitare per 10 euro dalle sei del pomeriggio fino all'una di notte, con navetta da un museo all'altro! (certo che detto così sembra quasi una gara a premi)

p.s. forse ho capito come si chiama la mia coinquilina, credo sia Tahereh. credo.
[ Laura hat diese Post um 17:39 Uhr geschrieben]