![]() ![]() 03 settembre 2008
Capita...
Si dice che le sfighe non capitano mai da sole.
E così capita che una sia in rotta da anni con la propria famiglia ma che a un certo punto si renda conto che vorrebbe un po' più indipendenza e un po' più fiducia di quella che ha. Capita che una si renda conto che senza queste cose, e senza sentire affetto, si rovini anche tutti gli altri rapporti della sua vita perchè chiede loro troppo. Capita che una abbia passato un mese come ogni anno senza la suddetta famiglia in agosto e che a gestire la casa da sola si sia divertita come ogni anno. Che cenare da sola agli orari che voleva lei, senza puzza nauseabonda di furetto in giro per casa, farsi la lavatrice, dare l'aspirapolvere... siano tutte cose che le mancano da matti e che la convivenza ora le sta stretta. Capita che si accumulano episodi, rancori ed espressioni di disistima, e strato su strato ormai sono cose di cui non vale più nemmeno la pena parlare. Capita che di sfighe ne capitano altre, più o meno piccole, a me direttamente o meno, e tutto l'accumulo fa scendere un po' la catena. E poi capita che nonostante il malumore, ti arriva una proposta di lavoro, e tu cominci a pensare in grande. Un lavoro. Uno stipendio. Una casa tua. Una coniglietta per Mister Brown. E poi capita che queste cose le hai lì a portata di mano. Un annuncio immobiliare conveniente da gestire bene temporeggiando. Un annuncio di una creatura pelosa adorabile tra le adozioni della AAE. E allora capita che cominci a spolverare tutto l'ottimismo che hai. Che concentri tutte le energie positive nella speranza che tutto si incastri alla perfezione. Domani comincia il lavoro. E poi si spera venga la casa, la coniglietta, e la serenità che mi manca da un pezzo. Tenete le dita incrociate anche voi... ![]() (questo post doveva parlare del resto delle ferie, Barbarolo, l'Abruzzo, Rimini... e soprattutto della TRASFERTA A MILANO DI DOMENICA!!! ma sarà per un'altra volta.) ![]() 08 maggio 2008
Pensieri notturni in libera associazione.
L'ottanta, ottantacinque percento, diciamo, della mia vita ultimamente fa di tutto per farmi prendere a craniate il muro piangendomi addosso per mucchi di svariati motivi - inadeguatezza, esclusione, fragilità, noncelafaraimai, nonfaraimaiintempo, "dagli all'untrice"e chi più ne ha più ne metta.
...no, non vi darò questa soddisfazione. Mi dispiace per voi! {Si tratta solo di stringere i denti qualche mese. La forza ce l'ho. In questi giorni me ne rendo conto anche senza che sia il mio fianco destro a ricordarmelo.} Spaccherò il culo a tutti, vedrete.
{Questa sera dopo una mezz'oretta di tesi e un caffè fatto in casa, giro in centro fino in Sorbetteria per un gelato. Amo il gelato e amo il fatto che stia arrivando la sua stagione.} {Questo weekend c'è la sagra in parrocchia da me. Aspetto il concerto di venerdì sera con il coro, temo il sabato e la sua caccia al tesoro imminente da organizzare all'ultimo momento, attendo impaziente il torneo di calcetto di domenica, sogno le crescentine le patate fritte il concerto di sabato sera in teatrino gli amici che verranno la sera fuori fino a tardi e tutto l'ambaradan che solo una sagra sa tirare fuori.} Etichette: laurea, pensieri sparsi, sfoghi ![]()
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.
![]() |
Per vedere le mie cicatrici e ascoltare il mio cuore bisogna pagare il biglietto, niente di tutto questo è fasullo
Danila. O anche Dani, Hachi, Danilina, Daniluccia, Dana, Dandi. Danila nata a Bologna, dove tuttora vive, il quattordici gennaio millenovecentoottantaquattro. Danila capricorno ascendente vergine (terra-terra) con tutti i pro e i contro. Danila con Fede dal 01/06/05. Danila appassionata autodidatta di html, grafica e css, laureata a luglio 2008 in Tecnologo della Comunicazione Audiovisiva e Multimediale. Webdesigner e grafica in un’agenzia che organizza eventi. Danila ha due conigli, Mister Brown e Piumina. Danila abita da sola da maggio 2009. Danila adora lo sport, giocato e guardato. Danila ama giocare a calcetto [#14]. Danila tifa Bologna con tutto il cuore ed è abbonata in Andrea Costa, ora Bulgarelli. Danila ama anche il baseball e la Fortitudo. Più di ogni altra cosa Danila adora il cinema, la musica {soprattutto i R.E.M.}, il disegno, leggere, scrivere, cucinare e passare il tempo con i propri amici. Danila è ironica, suonata, espansiva, simpatica, un po' bimba, affascinante, solare. Cerca di essere disponibile e generosa, ha bisogno di sentirsi utile. Ma è anche autocritica, ritardataria e sbadata eppure perfezionista, spendacciona e amante dello shopping, spesso inconcludente e volubile, orgogliosa, vulnerabile, vuole tenere tutto costantemente sotto controllo, non chiede mai aiuto e certe volte si chiude a riccio, soprattutto quando sta male. Qualcos'altro su Danila. A Danila piace Fede [Fras]. i suoi amici, reali e online. il web. i caratteri minuscoli. giocare a calcetto. il calcio, il baseball, e qualsiasi sport in generale. i film e il buon cinema. la buona musica, soprattutto i REM. Mister Brown, Piumina e i coniglietti in generale, compreso Cippi, il suo coniglio di pezza. le bolle di sapone. ridere. le patate fritte. leggere libri e manga. gli sms. le ziguli'. le olive verdi. i TUC. le lucertoline. i tulipani. il cioccolato al tartufo. la frutta, soprattutto le fragole. le camicie. il collo degli uomini. fare le sorprese. i numeri e la matematica. il rosso. il tea [Bancha, Earl Grey, Jasmine]. Ai Yazawa. Alfred Hitchcock. Quentin Tarantino. Clint Eastwood. Sergio Leone. Mel Brooks. lo yogurt. il gelato. dormire per terra. le infradito. gli abbracci. la cannella. il Late Show. l'Ikea. Clinique. Hypnose, Hypnotic Poison e CK Be. le cose che vanno come ha programmato. la punteggiatura. Bologna e il suo dialetto. l'estate. il cielo pulito. il mare. i tacchi a spillo vertiginosamente alti. le unghie lunghe. le felpe col cappuccio. la voce di Michael Stipe e quella di Fede. A Danila non piace la sua scarsa autostima. la sua depressione. le cicatrici. la sensazione di annaspare. essere ritardataria. essere cellularedipendente. quando le cose non vanno nel modo che ha deciso. le fasi di transizione. le zanzare. chi fa delle differenze. il sale sulla pelle appena fuori dal mare. le unghie sulla lavagna. l'estremismo. il dentista. l'acqua troppo calda nella vasca. lavare i cucchiai. i calzini. i capelli in bocca. doversi depilare. la televisione-spazzatura, soprattutto i reality shows. la gente che si ferma in mezzo ai piedi. chi si crede superiore agli altri e magari li giudica alle spalle. gli errori di grammatica. il ketchup. chi sputa per terra per strada. contatti
wishlist: letture archivio: lascia un messaggio: credits: past layouts [in ordine di apparizione]: counter: visitatori dal 6 novembre 2003 |