![]() ![]() 30 novembre 2009
- Sia coma sia, - mi interruppe Leonard, - sono stufo di sentire scuse. Un tizio spaccia droga, ed è perchè è morta sua nonna. I ragazzi poveri spacciano perchè sono poveri. Un altro va fuori di testa e ammazza della gente, e dipende dal fatto che mangiava troppi Twinky, e lo zucchero gli è andato al cervello. A volte può anche essere vero, ma sai una cosa? Non me ne frega un cazzo. Credo che una persona dovrebbe assumersi la responsabilità di essere uno stronzo. Una volta era così. Se facevi qualcosa, dovevi essere disposto a pagare il prezzo. C'era meno di questa merda, prima.
- Ora c'è in giro molta più gente, Leonard, e la pressione è più forte. - Ci sono in giro più stronzi, vorrai dire. E la pressione non c'entra niente. O forse c'entra, e con questo? Tu non sei sotto pressione? - Leonard, tu stesso parli di voler eliminare delle persone. Qual è la differenza? - La differenza è che io sono responsabile delle mie azioni. Non racconterò mai che avevo mangiato un hot-dog andato a male, e che è stata colpa del mal di pancia se ho fatto quel che ho fatto. Se ucciderò delle persone sarà perchè è quel che voglio fare, e lo farò con gli occhi aperti, e se riuscirò a restare impunito, tanto meglio. In quanto a te, non ti chiedo di seguirmi fino in fondo. Non voglio essere responsabile delle tue azioni. (Bad Chili, Joe R. Lansdale) Etichette: citazioni ![]() 13 febbraio 2009
![]() io la sera mi addormento e qualche volta sogno perchè voglio sognare e nel sogno stringo i pugni tengo fermo il respiro e sto ad ascoltare qualche volta sono gli alberi d'Africa a chiamare, altre notti sono vele piegate a navigare, sono uomini e donne e piroscafi e bandiere, viaggiatori viaggianti da salvare, delle città importanti mi ricordo Milano livida e sprofondata per sua stessa mano se l'amore che avevo non sa più il mio nome e se l'amore che avevo non sa più il mio nome come i treni a vapore come i treni a vapore di stazione in stazione e di porta in porta e di pioggia in pioggia e di dolore in dolore il dolore passerà come i treni a vapore come i treni a vapore e il dolore passerà io la sera mi addormento e qualche volta sogno perchè so sognare e mi sogno i tamburi della banda che passa o che dovrà passare mi sogno la pioggia fredda e dritta sulle mani i ragazzi della scuola che partono già domani mi sogno i sognatori che aspettano la primavera o qualche altra primavera da aspettare ancora tra un bicchiere di neve e un caffè come si deve questo inverno passerà se l'amore che avevo non sa più il mio nome e se l'amore che avevo non sa più il mio nome come i treni a vapore come i treni a vapore di stazione in stazione e di porta in porta e di pioggia in pioggia e di dolore in dolore il dolore passerà come i treni a vapore come i treni a vapore di stazione in stazione e di porta in porta e di pioggia in pioggia e di dolore in dolore il dolore passerà Etichette: citazioni, pensieri sparsi ![]() 17 settembre 2008
Pensieri altrui.
In attesa di avere 5 minuti per scrivere un post decente sul mio inizio mirabolante nel mondo del lavoro, vi lascio due estratti dal blog di un amico ed ex collega {di Sms Italia}, partito per un viaggio senza meta e senza tempi programmati in giro per il mondo.
Intraprendere un'avventura di tale portata comporta indubbiamente un grande desiderio di riflessione... ne riporto due che mi hanno colpito particolarmente. Per chi volesse leggere tutto il diario di bordo di Fil e seguire il suo viaggio, questo è il link al suo blog. Ora, in questo momento in cui scrivo mi sento sicuro e convinto di quali sono i miei sogni e come raggiungerli. Alla fine i sogni non sono altro che pensieri che abbiamo da tanto in testa e ogni tanto vengono fuori e ci fanno emozionare, ma finche` non li realizziamo rimangono li` e ogni tanto si ripropongono per farci capire che ci sono e che vogliono essere essi stessi liberi, fuori dalla tua testa. Per realizzarli non e` poi cosi` difficile, basta analizzarli profondamente e cercare di comprenderli per capire cosa fare per realizzarli. Un sogno non e` necessariamente qualcosa di impossibile da realizzare, ma anche solo piccole cose, pensieri e soddisfazioni che uno si vuole togliere. Piu` si ha la mente libera da questi vecchi pensieri, piu` si lascia spazio a nuovi desideri e sogni. Non appena si libera uno spazio viene subito preso il posto da un`altro. E` questo realizzare e liberare che ci rende felici, se ci pensi bene. Meno pensieri e piu` spazio all`esperienza, conoscenza e felicita`. Piu` riusciamo a liberare la nostra mente da stupidi e futili pensieri, piu` riusciamo a raggiungere uno stato di benessere mentale che ci rendera` felici. Aerei sorvolano la mia essenza, noi creamo e siamo energia, non puoi giudicare la vita degli altri perche' non la conosci, umilta' nel non giudicare ma solo apprezzare il bello e l'energia positiva che ci arriva dalle persone, dare e ricevere energia, per crearne di piu' e darne ancora di piu'. Ognuno di noi ha una storia fantastica e ha vissuto cose incredibili, ogni tanto pensaci e fatti una risata, ognuno e' unico ed incredibile. Ogni tanto mi chiedo cosa ci faccio qui, ancora una risposta certa non ce l'ho, ma ne ho diverse che pian piano formano un quadro, che sara' la mia vita, per ora ho la cornice, vivere, la tela, il cuore dove si creano e si appogiano le emozioni, qualche schizzo sparso che sono le cose che ho scoperto, la vivacita' dei colori che e' l'energia, alberi che sono la voglia di crescere, montagne che sono l'attesa e la visione da un altra prospettiva, un orizzonte che e' la scoperta e l'infinita esplorazione della bellezza della vita, un cuore che vuole dare tanto amore e creare emozioni. Profondita' e purezza dei tratti per delineare con chiarezza quello che contengono e per far rendere comprensibile a tutti il contenuto, per ora basta, il quadro completo si avra' solo alla fine di questa esistenza, dove tutto e' energia e follia. Inquadrate la vostra tela ed iniziate a dipingere. Etichette: citazioni ![]() 14 aprile 2008
Qualche doveroso aggiornamento...
...vi ho lasciato tra le lacrime (morali, ma ho sfiorato anche quelle fisiche...) il primo aprile, vi riprendo due settimane dopo, con due esami in meno (Psicologia della comunicazione e Teoria e tecnica dei nuovi media) e un 25 e un 28 (rispettivamente) in più.Ora ne mancano solo 3 al traguardo, più naturalmente la tesi, che ho iniziato fisicamente subito dopo l'esame (massacrante) di venerdì. Gli esami di per sè sono pochi (se penso che ne ho dati due in sette giorni mi viene quasi male...) anche se aspetto ovviamente ancora a cantare vittoria. Per la tesi... beh, mi è arrivato stamattina il libro che ho ordinato su Amazon, l'ho sfogliato e sembra interessantissimo, e il materiale che ho raccolto per ora dovrebbe essermi sufficiente... anche se è una quantità di roba impressionante, va scremata, e nonostante io abbia già imbastito la scaletta dei contenuti, le cose da dire sarebbero decine... in più lo stile mi preoccupa un po' (anche se so di non essere la prima ad affrontare il problema di come scrivere una tesi senza averlo mai fatto, questo sicuramente non risolve nè allevia la questione...). Tre esami, una tesi, un sacco di lavori in sospeso, qualche partita della Coppa CSI (non siamo passate ai playoff, anche se dovrei dire "non sono", dato che con gli esami di mezzo ho rarefatto un tantino la mia presenza in squadra nelle ultime due settimane), due partite delle bimbe, sette giornate di serie B, tre giorni all'inizio del campionato di baseball, meno di due mesi ai 3 anni con Fede... ultimamente ragiono in base alle cose che mancano, e non a quelle che sono già passate. Tirando le somme di tante cose agli sgoccioli, penso sia inevitabile... anche se alle volte mi farebbe preoccupare di meno, e sarebbe certamente più gratificante, riflettere una volta ogni tanto su quello che ho conquistato fin qui, più che su quello che devo ancora fare. Impossibile, sono fatta così... non ci riesco a stare tranquilla se so che devo ancora finire qualcosa. Sotto all'armadio pensile che sovrasta il mio letto, ho scritto col pennarello: "Ogni traguardo è solamente un limite da superare.". Quando abbiamo separato le camere di noi tre fratelli con la ristrutturazione e abbiamo montato diversamente il suddetto armadio, mia mamma (che lo ha pulito tutto, santa donna) ha provato a far venir via lo Stabilo azzurro con l'alcool, col diluente alla nitro, ma niente. Sono condannata a vivere con quel motto, si vede... :D Ora torno a scribacchiare un po'... PS: Navigando nel web alla ricerca di appunti chiarificatori di Psicologia, mi sono imbattuta nel sito personale di Giampaolo Proni, professore universitario, il quale ha scritto un blues musicato da un amico e ci teneva a farlo conoscere ai visitatori del suo sito. Il blues non è molto il mio genere, e infatti la messa in musica non è che mi abbia entusiasmato poi così tanto, ma il testo è molto bello. When we'll meet again No, when we'll meet again it won't be that good, you know You will look at me with your shiny eyes and ask me how I am I'll tell you “quite good thank you”, and look at your shiny eyes. You will tell me you like when I smile And I'll say “I keep on training just in case I need it, you know.” And look at your smile, it's sweet, yeah, it's sweet when you want to. No, when we'll meet again it won't be that good, you know Yes you will ask me how I'am doing, I know you mean if I love a woman, the way I used to love you And I'll say “I'am much better than then”, and you'll understand and look away and smile again Yes you will tell me you have a lot of work, and moved to a new home, and see people in town, And I'll know you're alone now, and feel alone now 'cause nobody can love you as I loved you before And I'll tell you “I'am glad that you're happy as you always used to be when you told me good bye, through that long strip of nights” No, when we'll meet again it won't be that good, you know Yes you will ask me if I'd come to your party, on friday night “there's a bunch of friends, you know, we use to have fun,” and I'll know you miss all those calls in the night when I had all my fire on my lips and I'll say “I'm so sorry, I don't like parties, as you should know” and listen to your silence and the hair on your eyes Yes you will ask me “take me for a run” and I'll say “babe it's so late, where we go in the night?” And you'll say “I don't give a damn where we go just take me wherever you want, the air is so warm” and I'll smile and walk to the car and light a sigarette No, when we'll meet again it won't be that good, you know.
- Umore: Etichette: citazioni, laurea, università ![]() 01 gennaio 2008
Buon anno.
Buon anno fratello, buon anno davvero
e spero sia bello, sia bello e leggero, che voli sul filo dei tuoi desideri ti porti momenti profondi e i misteri rimangano dolci misteri, che niente modifichi i fatti di ieri Ti auguro pace risate e fatica, trovare dei fiori nei campi d'ortica, ti auguro viaggi in paesi lontani, lavori da compiere con le tue mani e figli che crescono e poi vanno via, attratti dal volto della fantasia Buon anno fratello, buon anno ai tuoi occhi, alle mani, alle braccia, ai polpacci, ai ginocchi, buon anno ai tuoi piedi, alla spina dorsale, alla pelle, alle spalle, al tuo grande ideale, buon anno fratello, buon anno davvero e spero sia bello, sia bello e leggero Che ti porti scompiglio e progetti sballati e frutta e panini ai tuoi sogni affamati, ti porti chilometri e guance arrossate, albe azzurre e tramonti di belle giornate, e semafori verdi e prudenza e coraggio ed un pesce d'aprile e una festa di maggio Buon anno alla tua luna, buon anno al tuo sole buon anno alle tue orecchie e alle mie parole buon anno a tutto il sangue che ti scorre nelle vene e che quando batte a tempo dice "andrà tutto bene" Buon anno fratello e non fare cazzate, le pene van via così come son nate, ti auguro amore, quintali d'amore, palazzi, quartieri, paesi d'amore, pianeti d'amore, universi d'amore, istanti, minuti, giornate d'amore, ti auguro un anno d'amore fratello mio, l'amore del mondo e quello di Dio. ![]() 26 dicembre 2007
Buon Natale, buon anno, buon tutto.
![]() Qui non si sente altro che il caldo buono ...più rileggo Natale di Ungaretti più sono tentata di postarla... Natale abbastanza anonimo, senza i consueti pranzi e cene interminabili coi parenti. Senza più nonni, la tradizione si è persa, e Natale finisce per essere un giorno più normale che in passato, atteso con meno entusiasmo. La cosa mi rende abbastanza malinconica. Nel complesso è stata comunque una giornata abbastanza tranquilla, con un pranzo normalissimo e una cena in grande stile (e grande ritardo) preparata dai miei adorati fratelli, a base di riso mentecatto (ihihih...) alla panna preparato da Bubi e pollo semimessicano piccante preparato da Ricky, degnamente conclusa da una specie di crema catalana con sorpresa, con Bubi che caramellava lo zucchero con la fiamma ossidrica di papi sul tavolo a fine cena. Regali pochi, ed è meglio così... l'unico che volevo me lo hanno fatto Ricky e Bubi, REM live... la versione di I took your name in apertura vale forse già tutto il cd. {il regalo di Fede lo abbiamo comprato insieme quindi è ovvio che mi piacesse ^_^ due top da Pimkie a cui facevo il filo da mesi, e mezzo completino rosso di raso di Intimissimi (l'altro mezzo era un autoregalo)... eheh...} Mi dispiace non aver mandato in giro auguri in lungo e in largo ma sono stata come mio solito di corsa fino alla vigilia. Prendete per buoni i miei auguri anche se un giorno in ritardo... e nel caso non ci rivedessimo, buon Natale, buon anno, buon pomeriggio, buona sera e buona notte... ^__- ![]() 11 dicembre 2007
She's always a woman
She can kill with a smile
She can wound with her eyes She can ruin your faith with her casual lies And she only reveals what she wants you to see She hides like a child But she's always a woman to me She can lead you to live She can take you or leave you She can ask for the truth But she'll never believe you And she'll take what you give her as long as it's free She steals like a thief But she's always a woman to me Oh, she takes care of herself She can wait if she wants She's ahead of her time Oh, and she never gives out And she never gives in She just changes her mind She will promise you more Than the Garden of Eden Then she'll carelessly cut you And laugh while you're bleedin' But she'll bring out the best And the worst you can be Blame it all on yourself Cause she's always a woman to me She is frequently kind And she's suddenly cruel She can do as she pleases She's nobody's fool But she can't be convicted She's earned her degree And the most she will do Is throw shadows at you But she's always a woman to me altra nuova versione, e sono passati solo tre mesi... si avvicinano le feste e avevo bisogno di una grafica coccolosa. Oggi (ormai ieri) pomeriggio sono stata in centro e mi sono comprata una cosa a cui facevo il filo da un anno: un anello d'argento inciso. Una bancarella del Decomelaart (mercatino artigianale) li fa tutti gli anni, io ho scelto il primo che mi stava (stretto ma mi stava): una fedina piatta con in corsivo tutto attorno la Frase del piccolo principe, "l'essenziale è invisibile agli occhi". Splendido. Ma la verità è che il mio sogno era prendere quel nastro di Moebius d'argento con inciso sopra "non accontentarti dell'orizzonte, cerca l'infinito"... quello mi aspetta già per l'anno prossimo... Etichette: citazioni ![]()
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Per vedere le mie cicatrici e ascoltare il mio cuore bisogna pagare il biglietto, niente di tutto questo è fasullo
Danila. O anche Dani, Hachi, Danilina, Daniluccia, Dana, Dandi. Danila nata a Bologna, dove tuttora vive, il quattordici gennaio millenovecentoottantaquattro. Danila capricorno ascendente vergine (terra-terra) con tutti i pro e i contro. Danila con Fede dal 01/06/05. Danila appassionata autodidatta di html, grafica e css, laureata a luglio 2008 in Tecnologo della Comunicazione Audiovisiva e Multimediale. Webdesigner e grafica in un’agenzia che organizza eventi. Danila ha due conigli, Mister Brown e Piumina. Danila abita da sola da maggio 2009. Danila adora lo sport, giocato e guardato. Danila ama giocare a calcetto [#14]. Danila tifa Bologna con tutto il cuore ed è abbonata in Andrea Costa, ora Bulgarelli. Danila ama anche il baseball e la Fortitudo. Più di ogni altra cosa Danila adora il cinema, la musica {soprattutto i R.E.M.}, il disegno, leggere, scrivere, cucinare e passare il tempo con i propri amici. Danila è ironica, suonata, espansiva, simpatica, un po' bimba, affascinante, solare. Cerca di essere disponibile e generosa, ha bisogno di sentirsi utile. Ma è anche autocritica, ritardataria e sbadata eppure perfezionista, spendacciona e amante dello shopping, spesso inconcludente e volubile, orgogliosa, vulnerabile, vuole tenere tutto costantemente sotto controllo, non chiede mai aiuto e certe volte si chiude a riccio, soprattutto quando sta male. Qualcos'altro su Danila. A Danila piace Fede [Fras]. i suoi amici, reali e online. il web. i caratteri minuscoli. giocare a calcetto. il calcio, il baseball, e qualsiasi sport in generale. i film e il buon cinema. la buona musica, soprattutto i REM. Mister Brown, Piumina e i coniglietti in generale, compreso Cippi, il suo coniglio di pezza. le bolle di sapone. ridere. le patate fritte. leggere libri e manga. gli sms. le ziguli'. le olive verdi. i TUC. le lucertoline. i tulipani. il cioccolato al tartufo. la frutta, soprattutto le fragole. le camicie. il collo degli uomini. fare le sorprese. i numeri e la matematica. il rosso. il tea [Bancha, Earl Grey, Jasmine]. Ai Yazawa. Alfred Hitchcock. Quentin Tarantino. Clint Eastwood. Sergio Leone. Mel Brooks. lo yogurt. il gelato. dormire per terra. le infradito. gli abbracci. la cannella. il Late Show. l'Ikea. Clinique. Hypnose, Hypnotic Poison e CK Be. le cose che vanno come ha programmato. la punteggiatura. Bologna e il suo dialetto. l'estate. il cielo pulito. il mare. i tacchi a spillo vertiginosamente alti. le unghie lunghe. le felpe col cappuccio. la voce di Michael Stipe e quella di Fede. A Danila non piace la sua scarsa autostima. la sua depressione. le cicatrici. la sensazione di annaspare. essere ritardataria. essere cellularedipendente. quando le cose non vanno nel modo che ha deciso. le fasi di transizione. le zanzare. chi fa delle differenze. il sale sulla pelle appena fuori dal mare. le unghie sulla lavagna. l'estremismo. il dentista. l'acqua troppo calda nella vasca. lavare i cucchiai. i calzini. i capelli in bocca. doversi depilare. la televisione-spazzatura, soprattutto i reality shows. la gente che si ferma in mezzo ai piedi. chi si crede superiore agli altri e magari li giudica alle spalle. gli errori di grammatica. il ketchup. chi sputa per terra per strada. contatti
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