![]() ![]() 21 aprile 2008
Test + varie ed eventuali...
Sono stata nominata dalla Lau per raccontare sei cose che mi piacciono. Tecnicamente il gico funzionerebbe così:
E ora si passa alle sei cose...
Per il resto... sono reduce da un 30 e lode in Cinematografia Documentaria fresco fresco, che segna il mio arrivo al secondo posto del podio pre-laurea...
- Umore: Etichette: pensieri sparsi, test ![]() 14 aprile 2008
Qualche doveroso aggiornamento...
...vi ho lasciato tra le lacrime (morali, ma ho sfiorato anche quelle fisiche...) il primo aprile, vi riprendo due settimane dopo, con due esami in meno (Psicologia della comunicazione e Teoria e tecnica dei nuovi media) e un 25 e un 28 (rispettivamente) in più.Ora ne mancano solo 3 al traguardo, più naturalmente la tesi, che ho iniziato fisicamente subito dopo l'esame (massacrante) di venerdì. Gli esami di per sè sono pochi (se penso che ne ho dati due in sette giorni mi viene quasi male...) anche se aspetto ovviamente ancora a cantare vittoria. Per la tesi... beh, mi è arrivato stamattina il libro che ho ordinato su Amazon, l'ho sfogliato e sembra interessantissimo, e il materiale che ho raccolto per ora dovrebbe essermi sufficiente... anche se è una quantità di roba impressionante, va scremata, e nonostante io abbia già imbastito la scaletta dei contenuti, le cose da dire sarebbero decine... in più lo stile mi preoccupa un po' (anche se so di non essere la prima ad affrontare il problema di come scrivere una tesi senza averlo mai fatto, questo sicuramente non risolve nè allevia la questione...). Tre esami, una tesi, un sacco di lavori in sospeso, qualche partita della Coppa CSI (non siamo passate ai playoff, anche se dovrei dire "non sono", dato che con gli esami di mezzo ho rarefatto un tantino la mia presenza in squadra nelle ultime due settimane), due partite delle bimbe, sette giornate di serie B, tre giorni all'inizio del campionato di baseball, meno di due mesi ai 3 anni con Fede... ultimamente ragiono in base alle cose che mancano, e non a quelle che sono già passate. Tirando le somme di tante cose agli sgoccioli, penso sia inevitabile... anche se alle volte mi farebbe preoccupare di meno, e sarebbe certamente più gratificante, riflettere una volta ogni tanto su quello che ho conquistato fin qui, più che su quello che devo ancora fare. Impossibile, sono fatta così... non ci riesco a stare tranquilla se so che devo ancora finire qualcosa. Sotto all'armadio pensile che sovrasta il mio letto, ho scritto col pennarello: "Ogni traguardo è solamente un limite da superare.". Quando abbiamo separato le camere di noi tre fratelli con la ristrutturazione e abbiamo montato diversamente il suddetto armadio, mia mamma (che lo ha pulito tutto, santa donna) ha provato a far venir via lo Stabilo azzurro con l'alcool, col diluente alla nitro, ma niente. Sono condannata a vivere con quel motto, si vede... :D Ora torno a scribacchiare un po'... PS: Navigando nel web alla ricerca di appunti chiarificatori di Psicologia, mi sono imbattuta nel sito personale di Giampaolo Proni, professore universitario, il quale ha scritto un blues musicato da un amico e ci teneva a farlo conoscere ai visitatori del suo sito. Il blues non è molto il mio genere, e infatti la messa in musica non è che mi abbia entusiasmato poi così tanto, ma il testo è molto bello. When we'll meet again No, when we'll meet again it won't be that good, you know You will look at me with your shiny eyes and ask me how I am I'll tell you “quite good thank you”, and look at your shiny eyes. You will tell me you like when I smile And I'll say “I keep on training just in case I need it, you know.” And look at your smile, it's sweet, yeah, it's sweet when you want to. No, when we'll meet again it won't be that good, you know Yes you will ask me how I'am doing, I know you mean if I love a woman, the way I used to love you And I'll say “I'am much better than then”, and you'll understand and look away and smile again Yes you will tell me you have a lot of work, and moved to a new home, and see people in town, And I'll know you're alone now, and feel alone now 'cause nobody can love you as I loved you before And I'll tell you “I'am glad that you're happy as you always used to be when you told me good bye, through that long strip of nights” No, when we'll meet again it won't be that good, you know Yes you will ask me if I'd come to your party, on friday night “there's a bunch of friends, you know, we use to have fun,” and I'll know you miss all those calls in the night when I had all my fire on my lips and I'll say “I'm so sorry, I don't like parties, as you should know” and listen to your silence and the hair on your eyes Yes you will ask me “take me for a run” and I'll say “babe it's so late, where we go in the night?” And you'll say “I don't give a damn where we go just take me wherever you want, the air is so warm” and I'll smile and walk to the car and light a sigarette No, when we'll meet again it won't be that good, you know.
- Umore: Etichette: citazioni, laurea, università ![]() 01 aprile 2008
compratemi delle pile nuove!
Un collega universitario ha iniziato qualche tempo fa a chiamarmi Donna Bionica, notando che abbiamo le stesse iniziali e più o meno la stessa resistenza alle intemperie o, nel mio caso, alla valanga di impegni in cui mi invischio.
Attualmente mi ritrovo con tre esami da dare in aprile (i restanti due saranno a fine maggio/inizio giugno), l'argomento della tesi finalmente definito (e scelto da me ^_^), stimolante quanto difficile (l'indicizzazione dei siti dinamici) e in attesa di essere affrontato (il mio pc straripa di materiale e Amazon mi sta portando un librino dall'Ammmeriga). Già queste due cose sarebbero sufficienti; in più ci si aggiunge il lavoro, indispensabile per riuscire a pagare l'ultima rata dell'università entro due settimane. Ci si aggiunge lo sport, con un calcetto in periodo abbastanza duro per totale assenza di stimoli, un campionato delle bimbe affrontato probabilmente con più entusiasmo che auto-organizzazione, un Bologna in rush finale che in 9 partite si gioca la serie A, e l'imminente inizio del campionato di baseball che mi impegnerà il moroso per i weekend da qui a (si spera) settembre (ad agosto quel che non porterà via il baseball sarà impegnato dalle olimpiadi... ^_^). Ci si aggiungono gli altri piccoli impegni (coro, polisportiva, Estate Ragazzi, varie ed eventuali) che vanno a infilarsi degli attimi vuoti... Insomma, inizio ad accusare un tantino la stanchezza. Qualcuno mi ha detto "ma come, mi crolli proprio nei 100 metri finali...?". No. Non posso. Non voglio! Ce la devo fare. Stringo i denti. Ho 36 esami in tutto e ne ho già dati 31, dovrei mollare quando me ne mancano solo 5? Ho dovuto tagliare parecchi "divertimenti", tranne quelli che sono vicini alla mia realtà di vita o che posso conciliare con chi mi sta accanto. Conto, una volta superato l'enorme e lontanissimo scoglio della laurea, di riprendermi tutto quel che sto lasciando indietro in questi mesi. Sogno il concerto dei REM a fine luglio. Sogno una vacanza come si deve l'ultima settimana di luglio, magari a Parigi come ha proposto Fede. Sogno il mare. Mare, mare, tanto mare. Voglio il caldo, voglio sdraiarmi sulla sabbia a prendere il sole e andarmene a fare il bagno senza dover pensare alle funzioni di Jakobson, gli assiomi di Palo Alto, Watzlawick, le mappe concettuali, il PageRank, i nuovi media, la sociologia e tutta la compagnia cantante. Vorrei avere i soldi per comprarmi il cd nuovo dei REM, vorrei il tempo per ascoltarmelo senza studiare mentre lo faccio. Vorrei poter dormire tranquillamente senza dovermi preoccupare del giorno dopo. Se riesco a laurearmi a luglio, fino a settembre non faccio nient'altro che riposarmi. Etichette: stress, università ![]()
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Per vedere le mie cicatrici e ascoltare il mio cuore bisogna pagare il biglietto, niente di tutto questo è fasullo
Danila. O anche Dani, Hachi, Danilina, Daniluccia, Dana, Dandi. Danila nata a Bologna, dove tuttora vive, il quattordici gennaio millenovecentoottantaquattro. Danila capricorno ascendente vergine (terra-terra) con tutti i pro e i contro. Danila con Fede dal 01/06/05. Danila appassionata autodidatta di html, grafica e css, laureata a luglio 2008 in Tecnologo della Comunicazione Audiovisiva e Multimediale. Webdesigner e grafica in un’agenzia che organizza eventi. Danila ha due conigli, Mister Brown e Piumina. Danila abita da sola da maggio 2009. Danila adora lo sport, giocato e guardato. Danila ama giocare a calcetto [#14]. Danila tifa Bologna con tutto il cuore ed è abbonata in Andrea Costa, ora Bulgarelli. Danila ama anche il baseball e la Fortitudo. Più di ogni altra cosa Danila adora il cinema, la musica {soprattutto i R.E.M.}, il disegno, leggere, scrivere, cucinare e passare il tempo con i propri amici. Danila è ironica, suonata, espansiva, simpatica, un po' bimba, affascinante, solare. Cerca di essere disponibile e generosa, ha bisogno di sentirsi utile. Ma è anche autocritica, ritardataria e sbadata eppure perfezionista, spendacciona e amante dello shopping, spesso inconcludente e volubile, orgogliosa, vulnerabile, vuole tenere tutto costantemente sotto controllo, non chiede mai aiuto e certe volte si chiude a riccio, soprattutto quando sta male. Qualcos'altro su Danila. A Danila piace Fede [Fras]. i suoi amici, reali e online. il web. i caratteri minuscoli. giocare a calcetto. il calcio, il baseball, e qualsiasi sport in generale. i film e il buon cinema. la buona musica, soprattutto i REM. Mister Brown, Piumina e i coniglietti in generale, compreso Cippi, il suo coniglio di pezza. le bolle di sapone. ridere. le patate fritte. leggere libri e manga. gli sms. le ziguli'. le olive verdi. i TUC. le lucertoline. i tulipani. il cioccolato al tartufo. la frutta, soprattutto le fragole. le camicie. il collo degli uomini. fare le sorprese. i numeri e la matematica. il rosso. il tea [Bancha, Earl Grey, Jasmine]. Ai Yazawa. Alfred Hitchcock. Quentin Tarantino. Clint Eastwood. Sergio Leone. Mel Brooks. lo yogurt. il gelato. dormire per terra. le infradito. gli abbracci. la cannella. il Late Show. l'Ikea. Clinique. Hypnose, Hypnotic Poison e CK Be. le cose che vanno come ha programmato. la punteggiatura. Bologna e il suo dialetto. l'estate. il cielo pulito. il mare. i tacchi a spillo vertiginosamente alti. le unghie lunghe. le felpe col cappuccio. la voce di Michael Stipe e quella di Fede. A Danila non piace la sua scarsa autostima. la sua depressione. le cicatrici. la sensazione di annaspare. essere ritardataria. essere cellularedipendente. quando le cose non vanno nel modo che ha deciso. le fasi di transizione. le zanzare. chi fa delle differenze. il sale sulla pelle appena fuori dal mare. le unghie sulla lavagna. l'estremismo. il dentista. l'acqua troppo calda nella vasca. lavare i cucchiai. i calzini. i capelli in bocca. doversi depilare. la televisione-spazzatura, soprattutto i reality shows. la gente che si ferma in mezzo ai piedi. chi si crede superiore agli altri e magari li giudica alle spalle. gli errori di grammatica. il ketchup. chi sputa per terra per strada. contatti
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