![]() ![]() 07 marzo 2010
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Oooh ma sono proprio pessima!
Dico sempre che dovrei (e vorrei) postare più spesso e invece mi riduco sempre a farlo dopo millenni!! Scusatemi .____.
Stamattina il signor Haloscan mi ha comunicato che cesserà di esistere a fine febbraio, e si è premurato di aggiungere che non avrei dovuto preoccuparmi, perchè il suo fratellino a pagamento lo avrebbe prontamente sostituito. Ora, è vero che 12$ l'anno sono una cifra ragionevole, ma ho preferito optare per l'esportazione in XML dei commenti vecchi in attesa che Blogger si decida a consentirne l'importazione. Che dire? Ultimamente sono tappata in casa a lavorare fino a orari impensabili, quindi di tempo per scrivere ne ho pochino... oggi però dovendo portare i coniglietti dalla vet mi sono ritagliata qualche ora di "ferie" e ho pensato che fosse carino dare anche una spolveratina qui. Tappata in casa a lavorare?, direte voi... ebbene sì, per chi ancora non fosse a conoscenza di questa favolosa novità, da qualche mese ho la grande fortuna di poter lavorare direttamente da casa sempre per la mia agenzia (ho messo il link perchè ho appena messo online la versione nuova del sito :D)... così spendo meno di benzina e sto tutto il tempo insieme ai miei adorati coniglietti... che per inciso dopo la visita di stamattina stanno benissimo e sono a dieta, visto che sono ingrassati come due botti (hanno preso su mezzo kg a testa!!!). Una cosa che questo blog non sa, è che fino a un paio di settimane fa di conigli ne avevo tre e non due :) infatti il bagno è stato presidiato da Ellie, una conigliona molto simile a Brown (ma grande come Brown e Piumina insieme XD) che era stata abbandonata al parco della Resistenza a San Lazzaro e salvata da lì da Fede appena ci è giunta la segnalazione via mail da AAE. La piccola Ellie (ribattezzata così per via delle molteplici somiglianze con la mammut dell'Era Glaciale) era vivacissima, amante delle coccole e molto giocherellona, ma non essendo sterilizzata era gelosissima delle proprie cose e anche parecchio aggressiva... ciononostante quando, dopo tre mesi di permanenza nel mio bagno, l'abbiamo lasciata dalla dottoressa Zamboni, veterinaria di fiducia di AAE, per farla sterilizzare e prendere in custodia da una vera volontaria fino all'adozioni, sia io che Fede eravamo proprio tristi .___. la notizia bella però è che Ellie ha trovato già casa e andrà ad abitare con una famiglia che ha già un altro coniglio e sta in provincia di Bologna, quindi potremo andarla a salutare qualche volta :) In generale comunque, anche se il lavoro mi porta via veramente un sacco di tempo ed energie in questo periodo, sono molto contenta della mia vita in generale. Da quando sono andata a vivere da sola, nonostante lo stress iniziale e la paura di non farcela a superarlo, ora che me lo sono lasciato alle spalle invece il cambiamento mi ha fatto proprio bene. Ho superato lo scossone che il cambiamento ha portato nella mia storia con Fede, e sono sempre più innamorata (nonostante non sia mai stata una fanatica di San Valentino coglierò il pretesto e gli sto preparando una giornata a sorpresa coi fiocchi ^_^). Le tensioni con i miei si sono magicamente appianate con la distanza, e devo dire che la mancanza della mia famiglia è l'unica nota negativa della mia vita solitaria attuale :) La mia casetta ha assunto una conformazione definitiva, pian pianino ho comprato tutto quello che mi serviva (alcune cose mi erano state promesse in prestito da un'amica ma poi alla fine non siamo riuscite a combinare il trasferimento, quindi pian piano mi sono arrangiata ^_^), ho arredato tutto nel modo più funzionale possibile senza trascurare un posto speciale per le cose a cui tengo di più, e ora devo dire che è esattamente il posto accogliente che desideravo e penso che mi rispecchi parecchio. Nel corso dei mesi qui da sola inoltre devo anche dire che ho fatto un cambio di look abbastanza "drastico", nel senso che prima ero castana scura o rossa coi capelli perennemente lunghi, e attualmente sono biondabionda con un caschettino corto asimmetrico (che però conto di simmetrizzare alla prossima seduta dalla parrucchiera, con una frangetta cortacorta)... sono un taglio e un colore che avrei sempre voluto sperimentare ma avevo una gran paura di non stare bene... invece mi ci vedo bene, e devo dire che nonostante la mia attività fisica si limiti a un calcetto settimanale con gli amici dello stadio [la squadra di calcetto "ufficiale" l'ho salutata a metà della stagione scorsa quando ormai avevo un rapporto più intenso con la panchina che col campo, e di lì a poco ci si sarebbe messo di mezzo anche il trasloco] e che di conseguenza abbia preso su due chiletti, devo ammettere che in questo periodo mi vedo proprio bene, mi sembra di aver raggiunto uno stile anche nell'abbigliamento che mi soddisfa proprio. Ho iniziato a visitare più spesso siti e forum di "moda" perchè ho scoperto che trovare nuovi modi di abbinare i vestiti che possiedo mi piace veramente un sacco, e ho iniziato anche a curare di più il trucco [complice anche il fatto che anche la Lau è nel vortice del makeup come me], comprando anche qualche strumento leggermente meno scrauso di quelli in mio possesso :D Insomma, nonostante la vita mi riservi un po' di alti e bassi come per tutti, e nonostante devo dire che economicamente non me la passi ancora proprio benissimo, in generale cerco di affrontare il tutto col massimo della positività possibile! Ora vado a prepararmi un po' di pappa (per i topi solo fieno!!!)
- Umore: ![]() 12 gennaio 2010
Top ten things I've learned during my trip to Vienna. [e altri racconti]
Carissimi, come avrete intuito comincio a raccontarvi le novità dal fondo :) partendo dal viaggio che io e Fede ci siamo concessi a capodanno, dal 30 dicembre al 3 gennaio a Vienna :) la città è veramente favolosa e molto romantica, i trasporti cittadini sono veramente efficientissimi [comprese le scale mobili con le file ordinatissime a destra] e, dulcis in fundo, abbiamo anche beccato relativamente bene come meteo :)
Innanzitutto il primo, grandissimo e doveroso ringraziamento va al nostro amico Molla, al secolo Paolo Alberti, che oltre a fare lo scrittore, a tempo perso si guadagna da vivere facendo il tour operator... è stato lui a trovarci il viaggio e devo dire che l'organizzazione è stata impeccabile. Il secondo, altrettanto grande e doveroso, ringraziamento va a tutte le persone che mi hanno dato consigli sulle cose da vedere, prima tra tutte la Lau, che avendo fatto l'erasmus a Vienna mi ha scritto praticamente una lonelyplanet ad hoc ed è stata un vero tesoro! Il viaggio Il pacchetto del viaggio prevedeva volo lowcost a/r fino a Bratislava, e inizialmente era compreso anche il biglietto della navetta Bratislava-Vienna, poi l'agenzia ci ha fatto capire indirettamente che avremmo trovato là di che arrangiarci. Dato che se uno si rivolge a un'agenzia di viaggi lo fa perchè non vuole avere lo sbattimento di arrangiarci, e dato che con lo slovacco non ce la cavavamo esattamente così bene, ci è venuto in aiuto Molla che, travestito da fata turchina, ha tramutato i tizi dell'agenzia di viaggi in topolini e zucche, e ha fatto comparire magicamente un trasferimento in auto blu a/r sulla tratta Bratislava-soglia del nostro albergo gentilmente offerto dai topolini per scusarsi. Vi confesso che arrivare in una città così romantica con l'autista mi ha fatto sentire un po' una principessa :) Siamo arrivati al Marconi con l'Aereobus due ore prima dell'orario di partenza per check-in e controlli di rito. Il volo d'andata è stato posticipato di due ore perchè "il nostro aereo era a Crotone e l'autista aveva avuto un malore". Contando oltretutto che la motivazione ufficiale ce la siamo dovuti andare a chiedere noi e nessuno si è degnato di chiederci nemmeno scusa, non è stato particolarmente piacevole. L'unica consolazione era che la zucc... ehm, che l'auto che ci avrebbe portato fino a Vienna era garantita anche in caso di ritardo [anche se, ecco, insomma, due ore... io un po' ho sudato freddo, ecco]. Dopo il volo, relativamente piacevole alla fine [nonostante un nebbione da paura fuori] e dopo aver recuperato i bagagli, un autista simpaticissimo ci ha portato velocissimamente [con un sottofondo immaginiamo non casuale - pensiero carino - di musica italiana tipo "Guarda come dondolo" e "Luglio"], fino al nostro fantastico alloggio: il Suite Hotel, che sì, come promette il nome, è un albergo fatto di suite. La nostra suite da 30 mq, luminosissima e con una morbidissima moquette, aveva stanzino del wc (con minuscolo lavandino), appendiabiti, tavolo e sedie, armadio, divano, un matrimoniale con imbottita morbidosa, bagno con lavandino, vasca e doccia enormi, la tv [che però avendo un complicatissimo software di programmazione del palinsesto on demand, l'ultimo giorno è impazzita e non andava più.], e - figata delle figate - bollitore, microonde e minifrigo. Ho deciso che prima o poi vorrò un bollitore elettrico, accenderlo e sentire l'acqua che bolle dopo trenta secondi dà una soddisfazione infinita! Ogni mattina avevamo una serie di bustine di caffè e cappuccino solubili, e di tè, che abbiamo sfruttato volentierissimo a colazione, visto che ci avevano detto che il caffè al bar non sarebbe stato tanto meglio, e visto che gli unici espressi reperibili non costavano meno di 2 euro e mezzo. Avrei voluto fare qualche foto della camera, ma la prima sera ero troppo eccitata, e i giorni successivi quando rientravamo dopo la passeggiata e la stanza era stata riordinata ero regolarmente troppo stanca per fare qualsiasi cosa che non fosse infilarmi nella vasca o nella doccia... quindi spero che le foto del sito vi bastino, visto che sono molto rappresentative :) Comunque, tra ritardi e sistemazione in camera, mercoledì 30 dicembre all'ora di cena eravamo alla fermata della metropolitana davanti all'hotel, con due abbonamenti settimanali per i trasporti in mano, pronti per assaggiare un po' di centro cittadino prima di andare a pisolare sotto il piumone morbidone. Mercoledì 30 dicembre - sera Abbiamo fatto un bellissimo giro in centro, scendendo dalla metro in Stephansplatz; abbiamo cenato al McDonalds poi abbiamo visto Kärtnerstrasse, il Graben, la Staatsopera, l'Hofburg (chiaramente da fuori), Fleischmarkt, Schonlaterngasse e il Basilisco, e in generale il quartiere ebraico. E' stato molto suggestivo devo dire! E sono riuscita anche a fare un sacco di belle foto :) Giovedì 31 dicembre - giorno intero Sveglia presto per essere all'Hofburg all'orario di apertura, alle 9. L'idea - di Fede - è stata galattica, infatti c'eravamo praticamente soltanto noi! Vedere le stanze della Famiglia Reale in tutta tranquillità [soprattutto a ripensarci ora che ho sperimentato gli altri musei strapieni] è stato davvero bello (e rilassante!). Inoltre la sveglia presto ha fatto sì che la giornata sembrasse non finire mai :) Dopo la visita all'Hofburg, siamo andati alla pasticceria Demel, la cui Sachertorte ci era stata segnalata come una delle migliori... l'interno era un vero sogno!!! Una pasticceria da Roald Dahl :) non ci siamo accontentati della Sacher, così abbiamo organizzato un brunch nel parco dell'Hofburg invitando con noi una fetta di Sacher e una di Apfelstrudel [forse il più buono che io abbia mai mangiato], mentre due cinnimerdi facevano le prove dei botti per la sera. L'idea successiva era quella di fare su un tram un giro del Ring [i nostri viali di circonvallazione, anche se lì in pratica ce ne sono due, un viale in centro e uno che praticamente delimita la periferia, e che si chiama Gürtel], ma il servizio di trasporti era sospeso in occasione della Silvester Wien Marathon, una corsa podistica che coinvolgeva una quantità di persone impressionante... è stato curioso veder correre chiunque, famiglie coi bambini, anziani, stranieri, persino alcuni ciechi con il cane guida!! Dopo aver scarpinato un po' in attesa di far venire l'ora di ripresa dei trasporti, ci siamo goduti il giro del Ring prendendo due tram, [perchè uno che fa il giro del Ring c'è , ma il biglietto costava 5 euro!!] e abbiamo visto da fuori l'Universität, il Parlament, siamo arrivati in periferia, e siamo poi ridiscesi a Shottengasse. Il pomeriggio è stato praticamente tutto dedicato al Kunsthistorisches Museum, dove abbiamo visto dal vivo un sacco di quadri bellissimi [io sono rimasta particolarmente affascinata dalla semplicità di Pieter Bruegel il Vecchio]. Anche la sede del museo è davvero favolosa! Dopo il nostro giretto è proseguito in centro: abbiamo visto tra le varie cose anche Stephansdom dall'interno e abbiamo poi proseguito il giro visitando Hohenplatzt e Neuermarkt dove abbiamo visto da fuori la cripta dei Cappuccini. Accantonate per un secondo le attrattive turistiche culturali, ho trascinato Fede in una delle numerosissime profumerie Bipa che popolano la città... e ho comprato il mio profumo [Hypnôse di Lancôme] e quello di Fede [Acqua di Giò di Armani] a metà di quello che lo pago a Bologna... figata!! Dopo un passaggio in hotel per cambiarci e lavarci, abbiamo passato la sera dell'ultimo dell'anno in centro. Il cenone è stato tutt'altro che one :D Burger King per Fede, la mia amata ♥ Backfisch Baguette da Nordsee per me! Tutta Vienna si era riempita di stand tipo minibaite di legno scuro che vendevano gadget assurdi da indossare [io avevo comprato una spillina con i led rossi e blu a forma di coniglio!!! Era carinissima ma purtroppo l'ho persa l'ultimo giorno .___. che idiota, dovevo toglierla ;___;], cosine da mangiare ma soprattutto un sacco di roba da bere, tra cui tantissimi mignon di liquori ♥ e il Glühwein, ovvero il brulè, in un sacco di varietà... ho provato quello classico col vino rosso e quello bianco con le spezie e le mele ♥ ♥ ♥ con cui tra l'altro io e Fede abbiamo brindato al 2010 [il prosecco era decisamente più expensive]. Gli stand erano davvero carinissimi, e prendendo il Glühwein la prima volta pagavi anche la tazza di ceramica che poi ti rimaneva... per ricordo o per i Glühwein successivi ^_^ [io, che non adoravo esattamente qulla col calendario 2010 che davano in Kärtnerstrasse, ne ho presa una nella piazza del Rathaus con scritto Prosit, per poi scoprire che era del capodanno precedente .___. ma pazienza, è molto più carina!!]. Affascinati da stand e decorazioni, abbiamo girato nella piazza del Rathaus [dove io mi sono mangiata anche uno spiedino di fragole coperte di cioccolato fondente ♥], in Kärtnerstrasse e nel Graben, fino a poco dopo mezzanotte, quando i botti si sono fatti decisamente fastidiosi [e io avevo un po' paura dei cocci di vetro per terra insieme ai magnum °_°], e noi abbiamo deciso che l'arrivo del nuovo anno era già stato celebrato a sufficienza. Venerdì 1 gennaio - giorno intero Prevedendo una chiusura quasi totale anche dei luoghi di cultura oltre che di qualsiasi negozio che non fosse un bar o un rivenditore di souvenir di Mozart, e avendo scelto di vedere dentro l'Hofburg, abbiamo optato per l'esterno del castello di Schönbrunn, con una bellissima passeggiata nel parco fino alla Gloriette, che sta in cima a una collinetta da cui si vede un panorama bellissimo. La giornata era iniziata con una lieve foschia e due gocce di pioggia, ma quando siamo arrivati alla Gloriette l'aria era un po' più tersa e sono riuscita a fare qualche foto carina. Il parco era bellissimo e pieno di verde, e la fontana di Nettuno [con tanto di superficie ghiacciata e le papere che ci camminavano sopra] è stata il set ideale per due bolognesi in trasferta con la bandiera rossoblù del centenario al seguito :) Dopo il giro a Schönbrunn, siamo tornati verso la piazza del Rathaus per gustarci la Sachertorte consigliataci dalla Lau all'Einsteinkafè... e devo dire che non ci ha lasciato affatto delusi, perchè era veramente favolosa!!! Nel pomeriggio siamo stati nella parte nord-est di Vienna, abbiamo visto l'Ernst Happel Stadion, che ha ospitato la finale degli Europei del 2008 e dove il Rapid Vienna gioca le sue partite europee, essendo lo stadio nazionale austriaco e l'impianto sportivo più grande e capiente. Non poteva certo mancare una visitina al Prater, dove ho finalmente trovato allo shop turistico la sciarpa del Rapid. Sebbene la metà delle attrazioni fosse chiusa, è stato ugualmente un giro troppo divertente, e poi sono salita per la prima volta in vita mia [credo che il Brucomela del lunapark di Cervia non conti...] sulle montagne russe, e sono quasi morta tra spavento e risate!! Dopo il Prater siamo stati a vedere, su consiglio di un amico, la Hundertwasserhaus, che mi ha fatto ripensare con tanta nostalgia alle geniali costruzioni di Gaudì che ho rivisto quest'estate a Barcellona [e che Fede con me ha visto per la prima volta]. Alle 5, essendo l'1 gennaio festa di precetto, siamo andati a Messa in Kapuzinerkirche, e devo dire che mi sono sorpresa perchè conoscendo le formule in italiano ho capito praticamente tutto :) devo ammettere che dare la pace in tedesco ai vicini di panca mi ha emozionato un po'... e che ancor più emozionante è stato concludere la Messa cantando Stille Nacht [impararlo al Coro Piccolo è stato utilissimo ^_^] davanti al Presepe. La sera, dopo la stessa cena della sera prima, [ho sviluppato una dipendenza dalla baguette ripiena di pesce fritto... chissà se la carenza di caffeina ha influito in qualche modo :D] l'abbiamo passata nuovamente in giro in centro, e abbiamo visto da fuori la Karlskirche [pagare per entrare in una chiesa ci sembrava leggermente eccessivo, per quanto possa essere bellissima]. La serata è stata degnamente conclusa con una fetta di Sachertorte nel bar del self-service Rosenberger... una conclusione dolcissima :D Sabato 2 gennaio - giorno intero Ci eravamo svegliati presto perchè volevamo visitare il Naschmarkt, che è un mercato formato più che altro da bancarelle fisse (con tetto e pareti) e che il sabato si arricchisce delle decine di bancarelle del mercato delle pulci... però purtroppo il meteo, che finora era stato particolarmente clemente, ci ha giocato un brutto scherzo: infatti nevicava di brutto, e le bancarelle, per la maggior parte scoperte e senza nemmeno un gazebo o un ombrello sopra, stavano fuggendo proprio quando siamo arrivati noi. Il giro nel resto del mercato è stato comunque piuttosto carino, e ci siamo parzialmente consolati facendo colazione da Anker, una catena di prodotti da forno che aveva delle paste veramente deliziose :) La mattinata è stata dedicata alla vista del Belvedere [dell'Oberes Belvedere per essere più precisi, perchè le collezioni dell'Hunteres Belvedere ci interessavano decisamente meno]. Qui chiaramente, pur essendo bellissimo tutto, va un pensiero speciale ai quadri del mio amato Klimt, soprattutto al Bacio, che finalmente ho potuto vedere dal vivo... e devo dire che è stata un'emozione davvero fortissima e irripetibile, e non ho potuto fare a meno di tornarci davanti una seconda volta prima di uscire dal museo :) Dopo il Belvedere, abbiamo fatto un rapido giretto nello shop del museo per determinare quale fosse la stampa migliore del Bacio che avevamo visto nei vari shop, e la scelta è caduta sulla stampa che avevo visto nello shop vicino all'Hundertwasserhaus, che era quadrata come l'originale e mi sembrava più carina [anche se dovrò farle fare una cornice apposta], e che quindi siamo tornati a prendere più tardi. Il resto del pomeriggio è stato dedicato a un giretto-shopping [peraltro poco fruttoso, salvo un po' di make up da Bipa] in Mariahilferstrasse [fantastica, i marciapiedi erano più larghi della carreggiata!!!], e siamo andati a vedere da fuori la casa di Freud [memorabile Fede che controlla sulla cartina l'indirizzo dicendomi "dove sarà 'sta casa??" e io che gli indico un pannello con scritto "FREUD" a caratteri cubitali XD]. Poi siamo tornati al Prater perchè ci mancavano le montagne russe :D e abbiamo finito il tempo facendo acquisti vari per amici e parenti, e dando la caccia alle forchette di plastica con cui avremmo dovuto mangiare la nostra ultima cena comprata al supermercato Billa e con cui progettavamo di sfruttare finalmente il microonde in camera... quando ormai stavamo per desistere e rassegnarci a mangiare le penne alle verdure [peraltro inaspettatamente ottime!!] con due stuzzicadenti o con le palettine per mescolare il caffè solubile del mattino, ci è venuta in soccorso una gelateria, che ci ha ...ehm, gentilmente offerto due delle posate di plastica che aveva vicino al bancone XD il rientro in metropolitana con le forchette in mano protette da sguardi indiscreti è stata una delle gag più divertenti di tutto il viaggio :) Dopo la doccia e la cenetta hotel-made a base di penne alle verdure e panini col Leberkäse, ci siamo cambiati e abbiamo passato una serata molto tranquilla e dolce da Starbucks, dove abbiamo fatto amicizia col Frappuccino (io al cacao, Fede al caramello). La conoscenza è stata talmente apprezzata che non solo ci siamo regalati una tazza col logo di Starbucks per fare colazione a casa, ma abbiamo anche deciso di snobbare il Nescafè solubile la mattina dopo e di concederci una colazione vera tornando lì. Domenica 3 gennaio - mattino L'appuntamento con l'autista che ci avrebbe riaccompagnato all'aereoporto di Bratislava era alle 11:30 davanti all'hotel, quindi ci siamo svegliati presto per concederci una bella colazione da Starbucks a base di cioccolata con la panna e un'adorabilissima vanilla cupcake ♥, e una "gitarella" a bordo del tram numero 38 [non siamo mai scesi] per vedere almeno di sfuggita l'ex paesino [ormai assorbito dalla città] di Grinzing, dove è pieno di posticini che ti servono il vino novello... avrebbe sicuramente meritato una gita più approfondita, magari serale [pare che esista il detto "prendere l'ultimo 38" per dire che si è andati a fare baldoria :) ], ma purtroppo il tempo era poco e abbiamo dovuto conservare qualche cosa per la prossima volta che torneremo a Vienna :) Tornati in hotel con la metro, abbiamo recuperato i bagagli e l'autista ci ha portato all'aereoporto di Bratislava, dove abbiamo aspettato di partire per un'ora e mezza oltre l'orario previsto [e non ci hanno nemmeno servito una briciola di tramezzino sull'aereo... meno male che qualcosa in aereoporto avevamo mangiato!!], per non parlare poi dell'altra ora e mezza ad aspettare i bagagli al Marconi... fortuna che all'aereoporto ci aspettavano la mamma e il fratello di Fede che ci hanno riaccompagnato a casa in macchina... e finalmente ho rivisto i miei coniglietti, amorevolmente nutriti [in abbondanza XD] da mio fratello Ricky finchè ero via ♥ Che altro aggiungere? Il viaggio è stato splendido e spero di poter tornare a Vienna prestissimo, mi è proprio rimasta nel cuore!! Caricherò le foto del viaggio su Facebook ;) Le altre novità [un po' ce ne sono!] al prossimo post, già questo è eterno ed è stato un parto XD ![]() 10 dicembre 2009
Segni di vita (puntata 2435esima).
Sono due mesi che ho voglia di scrivere sul blog inversamente proporzionale al tempo che ho di farlo :( ma riuscirò ad aggiornare e a raccontarvi tutte le mille novità!!
Etichette: segni di vita ![]() 30 novembre 2009
- Sia coma sia, - mi interruppe Leonard, - sono stufo di sentire scuse. Un tizio spaccia droga, ed è perchè è morta sua nonna. I ragazzi poveri spacciano perchè sono poveri. Un altro va fuori di testa e ammazza della gente, e dipende dal fatto che mangiava troppi Twinky, e lo zucchero gli è andato al cervello. A volte può anche essere vero, ma sai una cosa? Non me ne frega un cazzo. Credo che una persona dovrebbe assumersi la responsabilità di essere uno stronzo. Una volta era così. Se facevi qualcosa, dovevi essere disposto a pagare il prezzo. C'era meno di questa merda, prima.
- Ora c'è in giro molta più gente, Leonard, e la pressione è più forte. - Ci sono in giro più stronzi, vorrai dire. E la pressione non c'entra niente. O forse c'entra, e con questo? Tu non sei sotto pressione? - Leonard, tu stesso parli di voler eliminare delle persone. Qual è la differenza? - La differenza è che io sono responsabile delle mie azioni. Non racconterò mai che avevo mangiato un hot-dog andato a male, e che è stata colpa del mal di pancia se ho fatto quel che ho fatto. Se ucciderò delle persone sarà perchè è quel che voglio fare, e lo farò con gli occhi aperti, e se riuscirò a restare impunito, tanto meglio. In quanto a te, non ti chiedo di seguirmi fino in fondo. Non voglio essere responsabile delle tue azioni. (Bad Chili, Joe R. Lansdale) Etichette: citazioni ![]() 05 ottobre 2009
Torno...
...datemi un paio di giorni.
![]() 12 maggio 2009
Altri aggiornamenti...
Ebbene, pare che io mi sia installata nella casa nuova.
Per quanto riguarda il trasloco, ormai mancano solo un paio di mobili (una libreria, una cassettierina e la scrivania in prestito da un'amica) e un po' di vestiti invernali e libri che ho lasciato dai miei, e che ritirerò con calma. Per quanto riguarda il resto, ho l'acqua, la luce e la linea telefonica (dopo aver richiamato Infostrada visto che la rete era saltata proprio nel mezzo dell'attivazion di nuova linea e quindi la suddetta non era andata a buon fine). Mancano solo il gas (la Hera cavilla e trova un motivo dopo l'altro per non aprirmelo) e internet (venerdì mi hanno attivano la linea, Il trasferimento è avvenuto in fretta e furia sabato mattina in occasione della graditissima visita (con risvolti amorosi, eheh In casa ormai si vive bene, ho quasi tutto quello che mi serve e sto iniziando a personalizzare tutti i miei spazi... mi sembra piuttosto funzionale e tutti quelli che sono venuti a vederla hanno approvato... Mister Brown compreso, che si è ambientato subito e si è installato in pianta semistabile in fondo al meraviglioso letto matrimoniale dell'Ikea che mi sono comprata. Un'altra novità fantastica è che è finalmente arrivata la coniglietta... questa fantastica principessa che vedete qui a sinistra... si chiama Piumina ed è stata adottata e consegnata il 3 maggio a Ferrara al Conigliando (la scusa ufficiale della visita di Marta), dove siamo andate io, Marta, Fede, il nostro amico Fabio e naturalmente il piccolo Brownino. La giornata è stata fantastica, il tempo è stato bellissimo nonostante tutti i gufi che dicevano che sarebbe piovuto, abbiamo pranzato facendo un picnic mettendo in comune il cibo ed è stato proprio bello rivedere tante amiche e i loro coniglietti, e di conoscerne di nuove... e poi quando appena arrivata mi hanno dato quella nuvoletta bianca in braccio credevo di mettermi a piangere... lei è ancora un po' scorbutica con gli umani ma con Brownino grazie al cielo ha legato subito, sono piuttosto indipendenti ma si vogliono già bene, usano l'uno la gabbia dell'altro, lei va a cercare le coccoline di lui... insomma, non potevo sperare in un "matrimonio" migliore!Per il resto... vorrei tanto potermene andare in ferie un paio di giorni. Tra il trasloco e il lavoro è un periodo in cui sono sempre di corsa e vorrei tanto invece potermi rilassare, ho un gran stress addosso e non posso però permettermi di eliminarlo in qualche modo, e la cosa pesa inevitabilmente anche su chi fa parte della mia vita e mi dispiace. Speriamo che le cose migliorino in fretta, che dire... Adesso mi sa proprio che chiudo la mia robina e me ne vado a casa ad attaccare qualche quadro ^_^ ![]() 23 aprile 2009
Aggiornamenti...
Carissimi 23 lettori (oddio, forse sono stata un pelino ottimista...), tra un contratto dell'Enel e un tubo da riparare, eccomi a voi a darvi un breve aggiornamento della situazione casalinga. Immagino che tutti fremiate dalla curiosità di vedere la mia futura dimora... ecco quindi a voi un paio di album fotografici direttamente dal mio profilo di facebook (uno e due) della mia meravigliosa casetta così come mi è stata consegnata in mano dal padrone di casa...
Ieri l'imbianchino ha finito il lavoro e ora quindi tutti i muri che vedevate grigini (o giallini nel caso dello smalto della cucina) sono tutti belli bianchi candidi (compreso lo smalto nuovo della cucina), con il battiscopa marrone smaltato ovunque (prima in camera era scrostato di brutto). Ora la mia casetta attende un bella pulita al pavimento e al bagno e il trasloco... e magari fosse finita qui! Ho telefonato per attivare tutte le utenze: la luce verrà attivata entro martedì, il gas lunedì mattina, l'acqua c'è già (il mio subentro è previsto per il primo maggio) e per il telefono... arriverà, si spera, visto che ho fatto il contratto online con infostrada. Il bagno ha un paio di perdite: pare che il galleggiante dello sciacquone sia un po' lento e che il fissaggio del tubo dello stesso al water provochi un interessante effetto fontana. Lungi dal voler trasformare il mio bagno in una piazza di interesse nazionale, ho prontamente provveduto ad avvisare il padrone di casa, anche perchè pare che invece l'appartamento del piano di sopra abbia invece velleità idriche in questo senso, avendo molto probabilmente un tubo che perde e che bagna un angolo del mio soffitto. Domattina è il grande giorno, si firma ufficialmente il contratto di affitto, e chiameremo l'idraulico insieme per fargli venire a guardare tutto questo tripudio di goccioline e simpatia. Per il resto... inscatolo cose, elenco mobili da comprare all'Ikea, impallidisco per i soldi che se ne vanno, e sono un mix di entusiasmo e panico che penso da fuori faccia abbastanza sorridere. Inoltre, ho finalmente concluso la ricerca della macchina! Grazie a un finanziamento familiare a tasso zero, ho comprato una bellissima Nuova Panda a metano usata (2007) grigia metallizata, che andrò a ritirare... oggi pomeriggio! Insomma, da oggi ufficialmente inizia il Periodo Nero Del Trasloco. (e appena l'Enel collabora, inizierà il Periodo Stranero Delle Pulizie...). Riusciranno i nostri eroi a cavarci i piedi? Lo scoprirete solo nelle prossime puntate... Etichette: casa nuova, macchina, progetti, stress ![]() 12 marzo 2009
Abitudini e novità. Grosse novità.
Le fregature non arrivano mai, per le persone che si impegnano sul serio.
Me lo ripeto come un mantra. Le fregature non arrivano mai, per le persone che si impegnano sul serio. Già due persone mi hanno detto che se penso alle cose positive le catalizzo. E che se voglio qualcosa invece che sperarlo e basta, l'universo intero mi darà una mano. A volte penso che sia un po' utopico... ma pensare in grande mi aiuta, mi infonde entusiasmo, mi dà fiducia. La mia vita sta per cambiare, in tanti modi, e arriveranno tanti cambiamenti tutti in un botto, per scelta mia... chiaramente la cosa mi eccita e mi spaventa allo stesso tempo, soprattutto il discorso economico, visto che finora non ho certo fatto una vita morigerata e anzi mi sono tolta quasi tutti i voglini che potevo. Ma ora la musica cambia... Ma andiamo con ordine. Era un pezzo che non scrivevo, colpa soprattutto delle migliaia di cose che popolano la mia vita... ogni giorno sveglia, squillo della Raffa, in auto fino alla stazioncina vicina a casa nostra, due treni con pausa colazione in stazione centrale. Si arriva in ufficio (se qualcuno ci viene a prendere in macchina in stazione a San Pietro in Casale), ogni tanto mi concedo una brioches da asporto presa in stazione centrale, solita scrivania, e si lavora fino alle 5. Poi trafila inversa per tornare a casa, confidando che le FFS collaborino e la coincidenza incastrata per un pelo per tornare in stazioncina non salti, costringendoci a tornare in un'odissea di autobus sponsorizzata dall'amatissima ATC. Rientro, scardino la barriera che separa Brownino e la mia stanza dal dominio incontrastato del furetto e della mia famiglia, e la sera passa tra allenamenti miei o di Fede, partite mie o di Fede, prove del coro, varie ed eventuali. Il tran tran quotidiano mi consente di tirare un po' il fiato giusto nel weekend (BFC e trasferte annesse permettendo), per cui latito un po' dal blog ultimamente. In più ho passato un periodo davvero pesante, influenza praticamente in piedi, al lavoro al di là del tran tran è un momento molto stressante (commerciale nuova = priorità mischiate come carte da briscola in più accumuli di cose da fare, problemi di comunicazione, competenze specifiche che passano totalmente inosservate, continui ingastrimenti...), e in squadra non ne parliamo, non vedo l'ora di smettere. Oltre a questo è capitato un lutto improvviso molto grosso (un ragazzo giovane della mia parrocchia amico di famiglia)... insomma, uno di quei periodi che speri passino il prima possibile, e che ti lasciano addosso tanto di quello stress che ti ci vorrebbero due settimane di ferie che tanto non puoi prenderti. Poi... decidi di fare la botta di vita. Appartamento in affitto. Lontanino da casa, ma vabbe'. 50mq circa, disimpegno carino, bagno piccino, camera da letto, soggiorno con cucinotto, terrazzino microscopico. Verrà arredato con mobili di recupero, poi pian pianino quelli definitivi... E poi forse una macchina. Forse una coniglietta. Decine di progetti, tanta paura di non farcela ma anche tanto entusiasmo. Il profumo dell'indipendenza è fortissimo, e io sono determinata. La stagione non ha ancora deciso se virare definitivamente verso la primavera o rimanere invischiata nel freddo dell'inverno ancora per molto. Il fienile dove lavoriamo ha spifferi e dispersione di calore a quintali, per cui ogni giorno vengo a lavorare modello eschimese, vestita a strati come una cipolla. Sogno di poter uscire con gli occhiali da sole stile aviatore, una tee bianca, gli skinny e un paio di sneakers normali. Voglio il caldo! Voglio la primavera, voglio l'estate, voglio vestirmi poco! Ho un sacco di cose estive che voglio mettermi, un sacco di mise da provare, voglio poter uscire con la giacca leggera, voglio potermi mettere tutte le ballerine che ho senza doverci mettere le calze sotto. Voglio stabilirmi nella casa nuova e renderla mia. Non vedo l'ora. ![]() 13 febbraio 2009
![]() io la sera mi addormento e qualche volta sogno perchè voglio sognare e nel sogno stringo i pugni tengo fermo il respiro e sto ad ascoltare qualche volta sono gli alberi d'Africa a chiamare, altre notti sono vele piegate a navigare, sono uomini e donne e piroscafi e bandiere, viaggiatori viaggianti da salvare, delle città importanti mi ricordo Milano livida e sprofondata per sua stessa mano se l'amore che avevo non sa più il mio nome e se l'amore che avevo non sa più il mio nome come i treni a vapore come i treni a vapore di stazione in stazione e di porta in porta e di pioggia in pioggia e di dolore in dolore il dolore passerà come i treni a vapore come i treni a vapore e il dolore passerà io la sera mi addormento e qualche volta sogno perchè so sognare e mi sogno i tamburi della banda che passa o che dovrà passare mi sogno la pioggia fredda e dritta sulle mani i ragazzi della scuola che partono già domani mi sogno i sognatori che aspettano la primavera o qualche altra primavera da aspettare ancora tra un bicchiere di neve e un caffè come si deve questo inverno passerà se l'amore che avevo non sa più il mio nome e se l'amore che avevo non sa più il mio nome come i treni a vapore come i treni a vapore di stazione in stazione e di porta in porta e di pioggia in pioggia e di dolore in dolore il dolore passerà come i treni a vapore come i treni a vapore di stazione in stazione e di porta in porta e di pioggia in pioggia e di dolore in dolore il dolore passerà Etichette: citazioni, pensieri sparsi ![]() 28 gennaio 2009
Sempre la solita...
Prometto millemila aggiornamenti e poi non ho mai neanche 5 minuti per scrivere... pessima!
Nei ritagli di pausa pranzo ho assemblato finalmente una grafica che mi ronzava in testa già da un po'... spero che vi piaccia ^_^ Per il resto che dire? Ho una tonnellata di lavoro di cui vorrei parlarvi, ho degli scazzi sportivi di cui vorrei parlarvi, ho compiuto 25 anni e vorrei raccontarvi dei festeggiamenti, ho fatto diversi cambiamenti (uno fra tutti: sono bionda...) e vorrei raccontarveli, ho tanti progetti che mi piacerebbe scrivere qui... troverò finalmente il tempo di farlo? Speriamo... Intanto beccatevi la grafica ;) baci a tutti! Etichette: segni di vita ![]() 28 dicembre 2008
Arrivo...
Ci sono, ci sono.
Arrivo nei prossimi giorni con post natalizio (rigorosamente in ritardo), nuova grafica, bilancio 2008, buoni propositi 2009. Aspettatemi! ![]() Etichette: auguri ![]() 06 ottobre 2008
Toccata e fuga...
Sono stata tutt'oggi davanti al computer, come ogni giorno... ma vi avevo promesso un segno di vita appena avessi avuto tempo e ho deciso di impiegare i dieci minuti che mi mancano per andare da Fede per resocontarvi nel più breve tempo possibile questo mese... come era nell'aria già da un po', ho trovato lavoro! In realtà è il lavoro che ha trovato me, e non ci ha messo nemmeno molto a trovarmi: il mio contatto è stata la Raffa, una delle mie compagne di squadra preferite in assoluto (nonchè una delle poche superstiti)... il lavoro è quello che ho sempre sognato, grafica e webdesigner, in una piccola agenzia di organizzazione eventi. Ho iniziato i primi di settembre e già il lavoro ha preso bene... abbiamo iniziato con due o tre lavoretti accumulati da prima del mio arrivo, e da quando sono arrivata il lavoro sembra moltiplicarsi ogni giorno... è completamente affidato a me, per cui posso giostrarmelo bene, ma allo stesso tempo è anche dura perchè non posso chiedere una mano a nessuno.
In agenzia oltre a me e alla Raffa ci sono il titolare, Claudio, e altre due colleghe, la Paola e la Chiara... la Chiara è arrivata poco dopo di me, mentre la Paola era già in agenzia da prima ed è uan ragazza carinissima... e io e la Raffa l'abbiamo portata a giocare con noi Come avrete capito insomma l'ambiente mi piace un casino e mi trovo molto bene... il che, come ben sapete, mi stimola in positivo a mille, tant'è che ultimamente ho la produttività di un criceto... ma anche una bella dose di stanchezza addosso ^_^" Attualmente lavoriamo al Centergross a Funo, ma presto ci trasferiremo nel fienile-studio fotografico di Claudio, che ha una casa enorme a San Pietro in Casale con un giardino gigantesco e ...la piscina! ^o^ La cosa più fantastica è che con tutto il lavoro che c'è, Claudio ha deciso di aprire una sezione apposta dell'agenzia... così ho potuto dare vita al mio sogno nel cassetto... aprire la e-volve design! A breve metterò qui il link del nostro sito... inutile dire che ci sto già lavorando e che sta venendo fuori una cosa molto carina ^_^ ![]() A presto - stavolta sul serio - con nuovi aggiornamenti...
- Umore: Etichette: lavoro, segni di vita ![]() 17 settembre 2008
Pensieri altrui.
In attesa di avere 5 minuti per scrivere un post decente sul mio inizio mirabolante nel mondo del lavoro, vi lascio due estratti dal blog di un amico ed ex collega {di Sms Italia}, partito per un viaggio senza meta e senza tempi programmati in giro per il mondo.
Intraprendere un'avventura di tale portata comporta indubbiamente un grande desiderio di riflessione... ne riporto due che mi hanno colpito particolarmente. Per chi volesse leggere tutto il diario di bordo di Fil e seguire il suo viaggio, questo è il link al suo blog. Ora, in questo momento in cui scrivo mi sento sicuro e convinto di quali sono i miei sogni e come raggiungerli. Alla fine i sogni non sono altro che pensieri che abbiamo da tanto in testa e ogni tanto vengono fuori e ci fanno emozionare, ma finche` non li realizziamo rimangono li` e ogni tanto si ripropongono per farci capire che ci sono e che vogliono essere essi stessi liberi, fuori dalla tua testa. Per realizzarli non e` poi cosi` difficile, basta analizzarli profondamente e cercare di comprenderli per capire cosa fare per realizzarli. Un sogno non e` necessariamente qualcosa di impossibile da realizzare, ma anche solo piccole cose, pensieri e soddisfazioni che uno si vuole togliere. Piu` si ha la mente libera da questi vecchi pensieri, piu` si lascia spazio a nuovi desideri e sogni. Non appena si libera uno spazio viene subito preso il posto da un`altro. E` questo realizzare e liberare che ci rende felici, se ci pensi bene. Meno pensieri e piu` spazio all`esperienza, conoscenza e felicita`. Piu` riusciamo a liberare la nostra mente da stupidi e futili pensieri, piu` riusciamo a raggiungere uno stato di benessere mentale che ci rendera` felici. Aerei sorvolano la mia essenza, noi creamo e siamo energia, non puoi giudicare la vita degli altri perche' non la conosci, umilta' nel non giudicare ma solo apprezzare il bello e l'energia positiva che ci arriva dalle persone, dare e ricevere energia, per crearne di piu' e darne ancora di piu'. Ognuno di noi ha una storia fantastica e ha vissuto cose incredibili, ogni tanto pensaci e fatti una risata, ognuno e' unico ed incredibile. Ogni tanto mi chiedo cosa ci faccio qui, ancora una risposta certa non ce l'ho, ma ne ho diverse che pian piano formano un quadro, che sara' la mia vita, per ora ho la cornice, vivere, la tela, il cuore dove si creano e si appogiano le emozioni, qualche schizzo sparso che sono le cose che ho scoperto, la vivacita' dei colori che e' l'energia, alberi che sono la voglia di crescere, montagne che sono l'attesa e la visione da un altra prospettiva, un orizzonte che e' la scoperta e l'infinita esplorazione della bellezza della vita, un cuore che vuole dare tanto amore e creare emozioni. Profondita' e purezza dei tratti per delineare con chiarezza quello che contengono e per far rendere comprensibile a tutti il contenuto, per ora basta, il quadro completo si avra' solo alla fine di questa esistenza, dove tutto e' energia e follia. Inquadrate la vostra tela ed iniziate a dipingere. Etichette: citazioni ![]()
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Per vedere le mie cicatrici e ascoltare il mio cuore bisogna pagare il biglietto, niente di tutto questo è fasullo
Danila. O anche Dani, Hachi, Danilina, Daniluccia, Dana, Dandi. Danila nata a Bologna, dove tuttora vive, il quattordici gennaio millenovecentoottantaquattro. Danila capricorno ascendente vergine (terra-terra) con tutti i pro e i contro. Danila con Fede dal 01/06/05. Danila appassionata autodidatta di html, grafica e css, laureata a luglio 2008 in Tecnologo della Comunicazione Audiovisiva e Multimediale. Webdesigner e grafica in un’agenzia che organizza eventi. Danila ha due conigli, Mister Brown e Piumina. Danila abita da sola da maggio 2009. Danila adora lo sport, giocato e guardato. Danila ama giocare a calcetto [#14]. Danila tifa Bologna con tutto il cuore ed è abbonata in Andrea Costa, ora Bulgarelli. Danila ama anche il baseball e la Fortitudo. Più di ogni altra cosa Danila adora il cinema, la musica {soprattutto i R.E.M.}, il disegno, leggere, scrivere, cucinare e passare il tempo con i propri amici. Danila è ironica, suonata, espansiva, simpatica, un po' bimba, affascinante, solare. Cerca di essere disponibile e generosa, ha bisogno di sentirsi utile. Ma è anche autocritica, ritardataria e sbadata eppure perfezionista, spendacciona e amante dello shopping, spesso inconcludente e volubile, orgogliosa, vulnerabile, vuole tenere tutto costantemente sotto controllo, non chiede mai aiuto e certe volte si chiude a riccio, soprattutto quando sta male. Qualcos'altro su Danila. A Danila piace Fede [Fras]. i suoi amici, reali e online. il web. i caratteri minuscoli. giocare a calcetto. il calcio, il baseball, e qualsiasi sport in generale. i film e il buon cinema. la buona musica, soprattutto i REM. Mister Brown, Piumina e i coniglietti in generale, compreso Cippi, il suo coniglio di pezza. le bolle di sapone. ridere. le patate fritte. leggere libri e manga. gli sms. le ziguli'. le olive verdi. i TUC. le lucertoline. i tulipani. il cioccolato al tartufo. la frutta, soprattutto le fragole. le camicie. il collo degli uomini. fare le sorprese. i numeri e la matematica. il rosso. il tea [Bancha, Earl Grey, Jasmine]. Ai Yazawa. Alfred Hitchcock. Quentin Tarantino. Clint Eastwood. Sergio Leone. Mel Brooks. lo yogurt. il gelato. dormire per terra. le infradito. gli abbracci. la cannella. il Late Show. l'Ikea. Clinique. Hypnose, Hypnotic Poison e CK Be. le cose che vanno come ha programmato. la punteggiatura. Bologna e il suo dialetto. l'estate. il cielo pulito. il mare. i tacchi a spillo vertiginosamente alti. le unghie lunghe. le felpe col cappuccio. la voce di Michael Stipe e quella di Fede. A Danila non piace la sua scarsa autostima. la sua depressione. le cicatrici. la sensazione di annaspare. essere ritardataria. essere cellularedipendente. quando le cose non vanno nel modo che ha deciso. le fasi di transizione. le zanzare. chi fa delle differenze. il sale sulla pelle appena fuori dal mare. le unghie sulla lavagna. l'estremismo. il dentista. l'acqua troppo calda nella vasca. lavare i cucchiai. i calzini. i capelli in bocca. doversi depilare. la televisione-spazzatura, soprattutto i reality shows. la gente che si ferma in mezzo ai piedi. chi si crede superiore agli altri e magari li giudica alle spalle. gli errori di grammatica. il ketchup. chi sputa per terra per strada. contatti
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